Superando a piè pari la versione 6, verso metà ottobre verrà rilasciata la versione 7 di PHP, dopo 11 anni dalla 5. Le ragioni di tale scelta sono dovute alle aspettative irrealizzabili che gli sviluppatori si erano prefissati per la versione 6 e che alla fine hanno portato a bypassarla definitivamente, verso PHP7.

La principale miglioria apportata è stata sicuramente la velocità in termini di prestazione. Si dice infatti che la nuova versione duplichi addirittura la velocità rispetto alla precedente, portando i developer ad un passo più vicini ad eguagliare la velocità di HHVM.

La funzione Spaceship Operator, o operatore di confronto combinato “<=>“, potrà essere utilizzata per avere una comparazione più coincisa rendendo i sorgenti più brevi e maggiormente leggibili.

PHP7 permetterà agli sviluppatori di dichiarare il tipo di ritorno previsto da una funzione – simile all’argomento “Type Hints”.
I tipi ritornati e la dichiarazione dei tipi, supporteranno questi nuovi tipi scalari, permettendo agli sviluppatori di capire se quello che viene ritornato, o passato, è una stringa, un numero decimale, un intero oppure un booleano.

Quali elementi non troveremo più?

<?php sostituirà i tag in stile ASP come ad esempio <%, <%= e %>.
Le funzioni MySql mysql_* verranno sostituite con mysqli_*.
Altre modifiche introdotte potranno comunque garantire compatibilità con sistemi con minime modifiche di codice e sintassi.

Anche la gestione degli errori nelle applicazioni cambia: gli errori fatali e recuperabili saranno sostituiti da eccezioni che permetteranno di visualizzare gli errori, apportare le modifiche necessarie e riportare la situazione alla normalità.

Al momento, è resa disponibile agli sviluppatori la versione beta per i test, che potrà essere implementata con alcune modifiche elevando ulteriormente la qualità del prodotto.

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