Ti aspettiamo anche sul nostro sito!link
Security First

Google blocca 11.000 siti per colpa di SoakSoak

1 minuti lettura

SoackSoack, è questo il nome che è stato attribuito al malware che in questi giorni sembra aver colpito più di 100.000 siti in WordPress.
Il nomignolo sembra l’abbia acquisito dal redirect  al sito russo soaksoak.ru, a cui riportano i portali colpiti.

La causa è da attribuirsi al plugin WordPress “Slider Revolution Responsive” sviluppato da ThemePunch ed afflitto da una vulnerabilità che ha consentito il lancio della campagna malware.

Non tutte le versioni di WP sono state colpite dal virus, la falla riguarda solo le versioni antecedenti alla 4.2.
Vista la vasta diffusione dell’attacco sembra che non tutti abbiano provveduto ad aggiornare il proprio applicativo o il plugin (operazione tutt’altro che semplice visto che si tratta di un plugin premium, molte volte già incluso nei file di installazione di WP)!

Noi di Shellrent sfruttiamo quest’occasione per ricordarvi di tenere sempre aggiornati i vostri cms, in quanto la mancanza di aggiornamento è il primo modo di esporsi agli attacchi e malware.

SoakSoak-RU-Blacklisted

Note sull'autore
Sales Account Editor
Articoli
Articoli correlati
Security First

Siti web sicuri: perché serve SSL e HTTPS

2 minuti lettura
Il tema della sicurezza in rete è sempre più centrale vista l’enorme quantità di dati sensibili ospitati sul web e i protocolli…
Security First

Sito web sicuro: che certificato SSL scegliere?

3 minuti lettura
Nel precedente articolo abbiamo visto perché è meglio scegliere un certificato SSL sicuro rispetto a Let’s Encrypt. Un certificato Let’s Encryupt, infatti,…
Security First

Let’s Encrypt o Certificato SSL a pagamento? Vantaggi e svantaggi

2 minuti lettura
Meglio un Certificato SSL a pagamento o Let’s Encrypt? È la domanda che si pongono moltissimi proprietari di siti web, indecisi sulla…