google-seo-ngTLDSono ormai due anni che l’ICANN continua rilasciare nuove estensioni, alcune utili ed accattivanti, altre di dubbio gusto o interesse. La domanda che ormai assilla sia esperti di SEO che gli stessi gestori di siti web è: come si comporta Google con le nuove estensioni come .guru, .how o .brand?

Tale domanda sottende a tante altre questioni che cercheremo di sviscerare in questo articolo tramite un botta e risposta con Big G.

Q: In che modo le nuove gTLD influenzeranno la ricerca? Google sta cambiando l’algoritmo per favorirli?
A: In generale i sistemi di Google trattano le nuove estensioni allo stesso modo delle generiche (.it, com. ,org, .biz). Le parole chiave di un TLD  non danno alcun vantaggio o svantaggio nella ricerca.

Q: Può Google scansionare ed indicizzare estensioni come .みんな ?
A: Questi TLD possono essere utilizzate alla stessa stregua delle altre estensioni (una query come [site :み ん な] è facile da controllare). Google tratta la versione Punycode di un hostname come equivalente alla versione non codificata , quindi non c’è bisogno di reindirizzare separatamente.
Per il resto dell’URL, bisogne ricordarsi di usare UTF-8 per il percorso e per le query -string, in quando si stanno utilizzando caratteri non ASCII .

Q: L’estensione .BRAND, ha più o meno peso, a livello di indicizzazione, di un .COM?
A: No, non vi è differenza. Entrambe richiedono le stesse impostazioni di targeting geografico e configurazioni, questo fa si che entrambe abbiano lo stesso peso o influenza.

Q: Come vengono considerate le gTLD che si riferiscono a regioni o città, come .LONDON?
A: Anche se possono sembrare specifiche vengono trattate come le altre gTLD. Ciò è coerente con la nostra gestione dei domini di primo livello .eu e regionali come .asia. Nulla vieta che tale linea possa esser rivista nel momento in cui se ne manifesta l’esigenza. Per maggiori informazione basta rivolgersi al nostro centro di assistenza e impostare il targeting geografico.

Q: Google può supportarmi a livello di SEO nello spostamento dal .com a una nuova gTLD?
Come faccio a spostare il mio sito web senza risentirne a livello di ranking?
A: Google mette a disposizione un’ampia documentazione su questa casistica, nel suo Help Center.
Questo tipo di operazione viene trattata alla stregua di molte altre operazioni che avvengono sui siti. Detto ciò le modifiche al dominio possono richiedere tempo per essere elaborate per la ricerca, quindi generalmente è meglio scegliere fin da subito un dominio che rimarrà tale e invariato per molto tempo.