Se il Content Marketing vi suona familiare come concetto, allora significa che la vostra attività ha deciso di non mollare e battersi per rimanere competitiva.
Tra i canali che compongono il Web Marketing due sono i principali per acquisire e mantenere i vostri clienti: l’Email Marketing e il Content Marketing.

Creare dei contenuti per portare la conoscenza del vostro brand all’esterno non è una novità, ma sapere come sfruttarlo per rafforzare la vostra immagine… beh su questo c’è un po’ di confusione.

E’ importante per le piccole imprese capire i pro e i contro del Content Marketing, per implementare la giusta strategia evitando di investire in canali sbagliati che possono rivelarsi più una spesa che un investimento.

Il “goal” del Content Marketing è convincere l’utente a diventare vostro cliente ma anche ad appoggiarvi, condividendo ciò che pubblicate, contribuendo alla diffusione dei vostri contenuti (come accade sui social network).
La scelta che guida l’utente nell’acquisto, o nell’affidarsi ad un determinato fornitore, non è solo il prodotto, il costo, ma anche ciò che fa quel prodotto tale. Il contorno se vogliamo. Se il contorno piace, il vostro cliente è il primo a prodigarsi nel pubblicizzarvi.

content-marketing

Le  9 verità che riportiamo, vi aiuteranno a capire perché il Content Marketing è così importante.

Lo scopo del Content Marketing è aumentare le vendite
L’obiettivo del creare contenuti è aumentare il numero dei Lead, potenziali clienti, interessati ad avere maggiori informazioni su ciò che vendete.
Deve essere una sorta di esca che attiri l’utente, evitando che ve ne andiate voi alla sua ricerca disperata con un retino.

Se non siete dei marketer efficaci è possibile che vi dedichiate esclusivamente alla vendita diretta dimenticandovi che l’efficacia può venire solo dalla costruzione di rapporti. Gli esperti di marketing, in una scala da 1 a 10 sulle azioni di vendita, mettono all’8° posto il contatto diretto, la così detta “chiamata a freddo”, mentre i meno esperti la portano al 4° posto.

Questo significa che un grande marketer è più focalizzato sulla costruzione di un grande marchio e la creazione di una buona reputazione che su altro.

Chi si occupa di Marketing?
Le aziende con meno di 100 dipendenti solitamente assumono una figura esterna per gestire i contenuti e la strategia di marketing, mentre quelle più grandi (58%) creano un vero e proprio team. Il 78% delle piccole aziende scelgono un’unica figura e, come accade nello sport, si affidano ad un “allenatore” che motivi e supervisioni la squadra.
Chi fa marketing nelle aziende B2B?
Lo sapevate che oltre il 90 % delle aziende B2B utilizzano il proprio personale interno per gestire i loro contenuti di marketing? Al di là dei costi, ha maggior conoscenza dell’azienda e della sua storia, dunque è in grado di raccontarla.

Cosa vogliono vedere i clienti di un’azienda B2B?
Le compagnie che vogliono lavorare con le B2B sono interessate alla tipologia di collaborazione, non alla pubblicità e alle offerte. Si rivolgono ai loro blog per avere più informazioni sui prodotti e servizi, per conoscere il più possibile. Avere un blog o una sezione news a cui i vostri potenziali clienti possono rivolgersi, è importante.

Di quanti canali social necessitate veramente?
Un’altra statistica che vi lascerà increduli è che chi fa marketing di dedica assiduamente alla gestione di 6 social media. Non basta fermarsi a Facebook, bisogna informarsi su quali sono i social più utilizzati e creare un account su ognuno di essi. Più persone raggiungete meglio è.

Quanto lunghi devono essere gli articoli?
Avere un blog non è sufficiente. O meglio, non basta il fatto di averlo. Bisogna organizzare una pubblicazione omogenea degli articoli e delle novità. Insomma avere sempre qualcosa da dire, non settimane in cui non si pubblica nulla e giorni in cui si sfornano 7/8 articoli. I post dei vostri blog dovrebbero contenere almeno 1.600 parole se si vuole competere a livello di indicizzazione e impiegare almeno 7 minuti nella loro lettura.

Quanto budget dovrei riservare al Content Marketing?
Generalmente il 32% del budget riservato al marketing è diretto alla produzione di contenuti. Questo fa capire ancora di più quanto esso sia una branchia su cui bisogna investire. I marketer meno efficienti, invece, investono solo un 16%.

Che ritorno hanno i blog in termini di ROI?
Good news! I blog hanno un ROI positivo per circa il 79% delle aziende che lo utilizzano. Questo perché il bloggin è lo strumento migliore per il marketing!

Quanti marketer hanno realmente una strategia che mettono in atto?
Fondamentale prima di avviare qualsiasi mossa di Content Marketing è avere una strategia di marketing. Non è possibile vivere alla giornata, la pianificazione è essenziale. Se si ha un obiettivo bisogna anche stendere il percorso per arrivarci, più documentazione si produce in merito e più sarà facile non andare fuori dal tracciato. Questo è quello che fa il 32% dei marketer più efficienti.

Voi? Avete già sviluppato il vostro piano di azione?