IPv6 entrerà molto presto il mondo del web in larga scala.

Mercoledi è la “giornata mondiale del lancio di IPv6” una data in cui un certo numero di aziende web aderiranno all’utilizzo del nuovo protocollo.

Notevoli gli enti partecipanti alla manifestazione sono Google, AT&T, Comcast, Time Warner Cable, Facebook, Yahoo!, Microsoft Bing e Cisco.

IPv6 si riferisce alla nuova piattaforma utilizzata per tradurre gli indirizzi web in cifre numeriche, rendendo possibile l’accesso a tutti i contenuti multimediali. Il precedente protocollo IPv4 ormai ha fatto il suo corso infatti gli indirizzi IPv4 pubblici stanno terminando.

La disponibilità di IPv6 prevede l’utilizzo di più cifre in un singolo spazio, portando così la disponibilità in rete di circa 655 571 miliardi di miliardi di indirizzi.
La Internet Society di Phil Roberts, la scorsa settimana, ha commentato tramite un report della società Arbor Networks : “Come successore al protocollo Internet attuale, IPv6 è fondamentale per la continua crescita di Internet come piattaforma per l’innovazione e lo sviluppo economico”.

 

Nel frattempo, una relazione di CNET presentata Venerdì, enuncia che l’FBI  ha delle preoccupazioni, per quanto riguarda il nuovo protocollo IPv6, in quanto c’è la possibilità che si possano presentare problematiche per le autorità statunitensi attualmente impegnate ad indagare sui cyber crimini.La prima differenza di IPv6 è la lunghezza di 128bit. Il motivo di un indirizzamento ampio non dipende dall’assicurare un numero sufficiente di indirizzi, ma dal tentativo di evitare l’attuale frammentazione dello spazi
o con il protocollo IPv4.Un operatore di telecomunicazione può avere blocchi di indirizzi non contigui.

L’altra differenza tra i due protocolli è che IPv4 prevede una rete e una sottorete, mentre IPv6 lascia questa divisione all’utente finale, presumendo che non verrà assegnato un singolo indirizzo ma delle sottoclassi intere.

 

VANTAGGI:

  • Possibilità di liquidare gli investimenti già fatti in hardware/software senza dover sostenere nuove spese prima del necessario;
  • Piena compatibilità

 

SVANTAGGI

  • Necessità di supportare in maniera estesa l’IPv4 nella Internet e negli apparati connessi.
  • Essere raggiungibili dall’universo IPv4 durante la fase di transizione costringe a mantenere un indirizzo IPv4 o una qualche forma di NAT nei gateway router. Si aggiunge quindi un livello di complessità che rende la teorica disponibilità di indirizzi non immediata.
  • Problemi architetturali: in particolare non sarà possibile supportare pienamente il multihoming IPv6.

 

Le grandi aziende mondiali del web hanno testato l’efficienza del nuovo protocollo lo scorso 8 Giugno, rimanendo totalmente soddisfatte.

Shellrent ha già una struttura completamente compatibile con il nuovo protocollo IPv6, senza riscontrare alcun tipo di problematica o differenza rispetto a IPv4,stiamo attendendo che sia reso ufficiale il suo utilizzo.