Con questo articolo vogliamo presentarvi il nuovo tool di migrazione elaborato da Odin, Migration & Transfer Manager, studiato per poter permettere il passaggio dei vostri siti da CPanel a Plesk con facilità e velocità.

Per poter usufruire di questo strumento è necessario che siano presenti alcuni prerequisiti che riportiamo di seguito:

  • La versione di CPanel deve essere la 9,10 o 11;
  • Il server di destinazione deve essere un Plesk Linux;
  • La vostra versione di Plesk deve essere la 10.4.4, o superiore, aggiornata;
  • Il Migration & Transfer Manager deve essere installato su Plesk;
  • Il server Plesk deve avere almeno un indirizzo IP condiviso e lo stesso numero di indirizzi IP dedicati come sul server con CPanel;
  • Plesk deve avere Mailman mailing list manager installato e configurato (necessario solo se la sorgente del server CPanel ospita mailing list);
  • Il server di origine deve accettare le connessioni SSH dal sever di destinazione e l’autenticazione della password per l’utente root deve essere abilitata nella configurazione del server SSH;
  • SELinux deve essere attivato per il server di destinazione (solo per la durata del processo di migrazione);
  • Opzionale: il server Plesk utilizza lo stesso percorso dalla directory del virtual host come nel server di origine.

Plesk e CPanel hanno modelli di business e caratteristiche differenti fra di loro, che richiedono la conversione degli oggetti migrati verso il server di destinazione. Ad esempio i domini parking su CPanel vengono convertiti in alias su Plesk.

Alcuni oggetti e impostazioni non possono essere migrati a causa di limitazioni tecniche che non possono essere valicate. Ad esempio, le password degli utenti FTP non vengono migrate perché risultano crittografate per CPanel. Plesk genera nuove password per gli utenti FTP durante il processo di distribuzione, e le segnala nella relazione sui risultati della migrazione.

Migrazione

Aprite il tool Migration & Transfer Manager nel Plesk GUI e seguite questo percorso:
Tools & Settings → Migration & Transfer Manager e cliccate su Start New Migration.

Step1.
Nel primo passaggio della procedura, inserite l’host del server di origine (o l’IP), la porta del server SSH e la password dell’utente di root. Scegliete poi se migrare l’intero server o optare per una migrazione selettiva.
Nella procedura ricordatevi di lasciare l’opzione di trasporto rsync Usa abilitata – permetterà di migliorare la velocità e affidabilità del trasferimento dei dati – allo stesso modo abbassate i requisiti di spazio libero su disco sia sul server d’origine che per il server di destinazione.

Migration settings

Potete specificare dove allocare temporaneamente i dati migrati sull’origine (Migration & Transfer Agent upload path) e sul server di destinazione (Temporary Files Location). Se il server di origine ospita database pesanti o se l’opzione di trasporto rsync Usa non è stata abilitata, vi consigliamo di controllare se i percorsi selezionati puntano a posizioni con sufficiente spazio libero su disco.

Step2.
Se avete selezionato una migrazione selettiva, Migration & Transfer Manager  presenterà uno schermo con una lista di account del server di origine, ognuno con una check-box da selezionare. Inoltre potrete decidere se trasferire solo i dati senza la posta, oppure la posta senza i dati o entrambi.

Step3.
Il prossimo passo – IP address mapping – vi permette di scegliere un sistema di mappatura IP, cioè quali indirizzi IP dei domini andranno sul server di destinazione in base all’indirizzo IP che avevano sul server di origine. Due o più indirizzi IP condivisi, possono essere associati ad un singolo indirizzo IP condiviso sul server Plesk, ma la mappatura di indirizzi IP dedicati è gestita in modo che ad un indirizzo ne corrisponda uno soltanto. Gli IP verranno modificati in record DNS dei domini e sulle impostazioni di hosting relative.

IP mapping2

Step4.
Dopo tutto ciò, si può iniziare la migrazione. Il suo stato lo si può controllare sullo schermo di Migration & Transfer Manager.
Una volta terminata, sarà disponibile un report da controllare.

report3

Se la migrazione è terminata riportando degli errori, potrete effettuare il download del report dallo schermo del “processo di migrazione”. Per accedervi basterà cliccare sull’host del server di origine nella lista delle migrazioni.

Error4