Cosa devo fare prima di sviluppare un sito web?

By |23/10/2018 - 12:49|News|0 Comments

Se stai leggendo quest’articolo, probabilmente stai pensando di sviluppare un nuovo sito web e desideri comprendere i passi preliminari da effettuare prima di iniziare a “sporcarti le mani di codice” od operare sul CMS.

Al fine di facilitare il tuo lavoro, risparmiare tempo e migliorare l’operatività, è molto utile avere una strategia in mente, una sorta di mappa con le linee che guideranno la tua azione in tutte le fasi dello sviluppo del tuo sito web.

Analisi strategica

Ogni progetto è bene che sia preceduto da una prima fare di analisi, in cui si definisce la strategia da seguire nelle fasi più operative. Forse i punti sottostanti ti sembreranno banali o scontati, ma metterli “nero su bianco” ti permetterà di dare coerenza e solidità al tuo progetto.

Definizione dell’obiettivo

La prima cosa da fare prima di svolgere qualsiasi tipo attività, è trovare risposta alla seguente domanda: qual è l’obiettivo del sito?

È importante che tu sia conscio sin dall’inizio di ciò, al fine di non perdere mai il focus e compiere le tue scelte solamente in rapporto alla risposta a questa domanda. Un tuo obiettivo potrebbe essere presentare la tua attività, vendere, raccogliere fondi, trovare iscritti per la tua associazione, ecc.

Più definito e chiaro sarà l’obiettivo, più semplice sarà creare ideare che pagine inserire nel sito.

Definizione del pubblico

Un secondo punto importante nella fase preliminare di sviluppo di un sito web, è definire il destinatario: a che pubblico mi voglio rivolgere?

Il web dà potenzialmente modo di essere visibili a tutto il mondo, ma è difficile emergere fra la moltitudine di siti online. Per questo motivo la scelta migliore, almeno in una prima fase, è di scegliere un pubblico quanto più preciso possibile. Investi del tempo a definire nel dettaglio chi è il tuo potenziale visitatore, chi vorresti che interagisse con il tuo sito. Più restringi il campo, maggiormente sarà efficace la tua comunicazione attraverso il sito web.

Sicuramente questo punto è più semplice a farsi che a comprendersi. Molto probabilmente hai già mente il tuo pubblico ideale, ma metterlo “nero su bianco” ti permetterà di creare una connessione coerente fra l’obiettivo sopra definito e la successiva fase.

Definizione delle azioni da compiere

Ora che hai chiaro l’obiettivo e a chi rivolgerti, ecco la terza domanda a cui dare risposta: cosa voglio che un visitatore faccia una volta che sarà atterrato sul mio sito?

Non basta un “voglio che acquisti”, perché saranno diversi gli step e i click che dovrà fare affinché giunga all’acquisto. In questa fase, è necessario che tu abbia già in mente come guidarlo. Che percorso vuoi che faccia dall’homepage? Dove vuoi che clicchi?

Concentrati su una o due azioni, non di più. Più l’utente sarà focalizzato, più facile sarà indirizzarlo nel percorso utile ad effettuare l’azione che desideri che sia fatta e quindi il raggiungimento del tuo obiettivo.

Creazione dei wireframe

Eseguita l’analisi strategica, è ora di passare alla progettazione vera e propria delle pagine del tuo sito web. Il lavoro fatto in precedenza è fondamentale per agire coerentemente nella costruzione dei wireframe.

I wireframe sono illustrazioni schematiche degli elementi che comporranno ciascuna delle pagine del tuo sito web e di come vengono organizzati nelle medesime. Sono composti da un’intelaiatura che sarà poi riempita dai contenuti in senso stretto e delle annotazioni relative agli stessi. Se l’analisi effettuata nel paragrafo precedente risulta essere la mappa strategica concettuale per lo sviluppo del tuo sito, i wireframe delle pagine sono il prospetto grafico che guiderà il lavoro nel concreto.

Il metodo più semplice per comporre dei wireframe è con carta e penna, disegnando i riquadri, i menù e le altre aree in cui saranno organizzati gli elementi compositivi delle pagine, indicando la loro funzionalità. Se preferisci creare i wireframe in digitale, puoi affidarti al tool online gratuito Canva, oppure, se hai maggiori competenze grafiche puoi utilizzare software come Photoshop. Fondamentale è essere snelli e chiari per facilitarti il lavoro nelle fasi successive o per il webmaster che ti seguirà.

La scelta dello strumento è a tua discrezione, l’importante è ottenere chiarezza, non inserire troppi campi, concentrati su pochi elementi utili all’obiettivo precedentemente definito. Un utente cerca immediatezza, online non ha tempo da perdere, e vuole trovare tutto subito. Sicuramente se il tuo è un sito vetrina, si aspetta di individuare subito: cosa fai, chi sei e come contattarti. Meglio se inserisci una sola chiamata all’azione per pagina (a meno che tu non gestisca un e-commerce) e sarà più semplice portare l’utente a dove desideri.

Scelta del CMS

A questo punto, definiti obiettivo e mappe guida al web design, giungiamo ad un punto più concreto: la scelta del CMS.

A meno che tu non sia un abile sviluppatore in grado di creare un sito web in codice, utilizzerai un CMS (Content management system), ossia un sistema di gestione dei contenuti che ti supporti nella fase operativa. Un CMS ti aiuta nella fase compositiva di un sito web, anche se non hai specifiche abilità informatiche, in quanto l’interfaccia grafica intuitiva facilità il lavoro.

Sono molti i CMS disponibili sul mercato, spesso sono gratuiti, e possono avere funzioni diverse. Il più diffuso e conosciuto è sicuramente WordPress, agile e versatile, sia per i blog che per i piccoli e-commerce con noti plugin come Woocommerce. Nel caso in cui il tuo obiettivo sia vendere, tieni presente CMS pensati e strutturati per questo scopo, quali Prestashop e Magento.

Lo scopo di quest’articolo non è descrivere le differenze fra i CMS, ma sottolineare che la scelta di uno rispetto ad un altro dipende sempre dal tuo obiettivo e della tua conoscenza (e del webmaster) dei medesimi.

Scelta del piano hosting

Ultimo step preliminare prima di iniziare lo sviluppo di un sito web è individuare il giusto piano hosting adatto a supportare l’applicativo che andrai a sviluppare, nonché le visite che stimi di raggiungere. La scelta dell’infrastruttura sta alla base del tuo progetto, pertanto è un momento importante quanto lo sviluppo del sito web stesso.

Un blog con poche visite al mese è decisamente più leggere di un e-commerce da 5000 prodotti. Se nel primo caso può bastarti un semplice Web Hosting, nel secondo caso valuterai una soluzione dedicata in grado di garantirti le adeguate performance in termini di velocità per generare vendite.

Prestashop è un CMS che richiede parecchie risorse, mentre Magento 2 richiede un suo ambiente specifico. Prendi visione delle caratteristiche tecniche del CMS che hai scelto, in modo da essere pronto quando dovrai acquistare il piano hosting e non dover modificarlo in corsa.

 

Infine, ricorda che tutti i passaggi delineati qui sopra non sono una perdita di tempo, ma daranno coerenza al tuo progetto e di conseguenza una maggiore efficacia comunicativa. Il sito online è solo il mezzo visibile di un processo di sviluppo ben studiato.

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