Il dominio che volevo è già stato registrato. Cosa posso fare?

By |01/10/2018 - 9:46|News|0 Comments

In quest’articolo ti spiegheremo come muoverti nel caso in cui il dominio che volevi fosse già stato registrato da qualcun altro, comprendendo quali alternative adottare per essere soddisfatto.

Nel momento in cui decidi di realizzare un sito web, la prima cosa su cui ti trovi a ragionare è su come chiamarlo. Il nome del sito è dato dal nome di dominio, come ad esempio: shellrent.com. Solitamente, ogni nome di dominio riferisce all’IP del server in cui sono localizzati i dati dei siti web.

Una volta che hai pensato al nome di dominio ideale per il tuo progetto, blog o e-commerce, la prima cosa da fare è controllare se questo sia effettivamente disponibile per la registrazione.

Per controllare se il dominio che hai scelto sia registrabile, puoi consultare diversi portali, come ad esempio whois.com o whois.net. Puoi eseguire questa verifica anche dal nostro stesso pannello Manager. Se il dominio risulta disponibile, procedi subito con la registrazione, in caso contrario ecco dei consigli su come muoverti.

Struttura gerarchica del dominio

Piccola premessa prima di procedere al fine comprendere meglio i passaggi successivi: come può essere composto un nome di dominio?

  1. Primo livello (TLD – Top Level Domain): è l’estensione, sta più a destra nell’URL, ad esempio .com, .it, .net;
  2. Secondo livello: è il nome che, associato al precedente, sceglierai in fase di registrazione e rappresenterà il tuo dominio, il quale sarà, ad esempio tuonome.com;
  3. Terzo livello: è il sottodominio del precedente e rimanderà ad un applicativo differente, come ad esempio shop.tuonome.com.

Nella fase di registrazione di un dominio, come già avrai immaginato, occorre che tu scelga i domini di primo e secondo livello. Registrando il tuo dominio, avrai poi il diritto esclusivo alla creazione di tutti i terzi livelli ad esso associati.

Ritornando quindi a quelle che possono essere le soluzioni per ovviare al problema di un nome di dominio non disponibile, potrai andare a modificare il primo, o il secondo livello.

Valuta altre estensioni

Nel caso in cui tu non volessi per nessuna ragione modificare il secondo livello, in quanto è il tuo nome proprio, della tua azienda o del tuo progetto, puoi orientarti nella ricerca di un’estensione alternativa. Sarà infatti abbastanza probabile che la tua prima scelta del nome di dominio ideale sia un’estensione come .com o .it, le più utilizzate in Italia. Il TLD .com è di gran lunga il più diffuso al mondo con oltre 130 milioni di registrazioni (Verisign, 2018), mentre per la nostra estensione nazionale, ad oggi, siamo ad oltre 3 milioni (Registro .it).

Puoi quindi comprendere che può essere difficile trovare disponibile il dominio che desideri, ma tieni presente che esistono oltre 1500 TLD, alcune sono riservate a determinati enti o regioni, ma la scelta è davvero molto ampia. Per questo motivo pensa che ci possono essere molte altre possibilità, dai tradizionali .org, .net, .biz, alle nuove gTLD (Generic top-level domains) che possono essere combinate al nome del tuo progetto, o azienda, in modo davvero efficace. Se sei un fotografo puoi utilizzare .photo, se ti occupi di edilizia registra un .build, o se stai sviluppando un’applicazione ecco il nuovo .app: hai solo l’imbarazzo della scelta!

Cambia il focus

Le nuove estensioni ti permettono anche degli originali giochi di parole, come ad esempio: prove.auto, pop.art, ristrutturazioni.casa. Ricorda che i nomi di dominio sono stati inventati perché più semplici da ricordare rispetto un indirizzo IP e, a sua volta, se il nome a dominio non è complesso, rimarrà più impresso nella mente dei tuoi visitatori. Modifica il secondo livello abbreviando il nome, o inserendo un carattere speciale come il trattino -. Cerca di essere creativo e mai banale.

Riscatta il dominio

Nel caso tu volessi a tutti i costi quel dominio che hai scelto inizialmente, puoi cercare di contattare l’attuale proprietario e provare a contrattare l’acquisto. Esistono siti specializzati in quello che è il domain trading che possono negoziare l’acquisto per te. In ogni caso, molto probabilmente, il costo della transazione d’acquisto sarà molto caro.

Una soluzione più economica, ma che non ti garantisce l’acquisto del dominio, è il servizio di Backorder. Attivandolo, potrai riscattare immediatamente quel dato dominio nel momento in cui l’attuale possessore decidesse di non rinnovarlo: appena il dominio si libera diventerà tuo!

Proteggi il tuo dominio

Infine, ti raccomandiamo di proteggere il tuo brand, registrando più domini riferiti al tuo nome di secondo livello. Ad esempio, il tuo sito si chiama tuonome.com, ti piacerebbe che un tuo concorrente utilizzasse tuonome.it? Possibili contatti commerciali finirebbero sul suo sito divenendo magari suoi clienti. Oppure, al contrario, tuonome.net svolge un’attività con dei valori opposti ai tuoi, mettendoti in cattiva luce.

La brand protection è fondamentale per evitare questo tipo di inconvenienti, ma anche per riservarti l’utilizzo di quel secondo livello anche all’estero.

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