Da qualche mese a questa parte il mondo dell’hosting è stato letteralmente invaso dalla promessa di nuove estensioni direttamente collegate al vostro business (.hotel, .srl, .business, ecc).

Quanti di voi hanno ceduto alla tentazione di prenotarsi l’estensione desiderata presso hosting provider che vi promettevano una futura registrazione secondo la logica del “first come, first served”?

In realtà queste “prenotazioni” non garantiscono l’effettiva registrazione del dominio: si tratta per la maggior parte di operazioni di marketing che hanno principalmente l’intento di “attirare” contatti di possibili clienti e che contribuiscono a creare confusione attorno a un argomento già di per sé ignoto a molti (da diversi sondaggi solo una ridotta parte dell’utenza tradizionale è a conoscenza della disponibilità futura di nuove estensioni e ancora meno sa esattamente di cosa si tratti).

Come tutelarsi da queste false promesse?

A livello pratico, il sistema migliore per tutelare la propria attività consiste nell’affidarsi al Trademark Clearinghouse (TMCH), meccanismo pensato direttamente da ICANN per agevolare l’appropriazione dei domini basati su un marchio registrato. Sottoponendo il proprio marchio al TMCH sarà possibile garantirsi la priorità di registrare prima di chiunque altro i domini basati su quella specifica parola, man mano che i nuovi gTLD verranno resi disponibili, venendo avvisati nell’eventualità che qualcun altro chieda un dominio potenzialmente di nostro interesse.

Come spiega il video promosso dallo stesso ICANN, il Trademark Clearinghouse è l’unico sistema efficace per assicurarsi la registrazione del dominio prima dell’apertura del mercato al pubblico.

Consigliamo a chiunque sia interessato ai nuovi gTLD di consultare la lista delle estensioni disponibili e di tenersi aggiornato sulle date di rilascio che verranno man mano comunicate, in modo da essere pronti a richiedere il dominio di interesse appena ce ne sarà occasione.