Da questo mese potrete aggiornare la versione di Plesk 12 alla 12.5.
L’obiettivo della nuova release è fare di Plesk uno strumento più affidabile e sicuro, offrendo una migliore gestione dei database e maggior supporto per le principali versioni di Debian RHEL/CentOS, più altri miglioramenti che scopriremo in questo articolo.

Plesk 12.5 supporta le versioni di PHP: 5.2, 5.3, 5.4, 5.5, 5.6 e 7 (quando sarà disponibile ad ottobre).

In questo ambito il supporto PHP è stato migliorato notevolmente, con l’aggiunta del supporto  php-fpm per Apache 2.4 e il modulo Opcode per gestire il caching. Gli amministratori possono scegliere la lista dei moduli PHP da utilizzare per ogni combinazione, sia dall’interfaccia di Plesk, sia tramite la linea di comando, sia via-API XML.
E’ inoltre scegliere di rendere alcuni gestori di PHP disponibili o non disponibili per l’uso agli utenti e configurare le impostazioni di PHP globalmente.

Anche la gestione dei database è stata migliorata.
Gli utenti possono ora scaricare e caricamento dump di database in formato nativo, utilizzando l’interfaccia di Plesk. Questo è un marcato miglioramento rispetto al precedente meccanismo che ha coinvolto l’uso di phpMyAdmin o myLittleAdmin.

L’elenco delle banche dati appartenenti ad un abbonamento comprende ora riassunti brevi per ogni database, tra cui il server di database, nomi degli utenti assegnati, numero di tabelle e la dimensione del database stesso. In questo modo le informazioni diventano disponibili a vista d’occhio, senza che l’utente debba cliccare sul database. Questo miglioramento è stato introdotto proprio per agevolare la gestione multi-server che vedremo in futuro.

Giusto perché anche l’occhio vuole la sua parte, la grafica è stata resa nettamente più piacevole, con un design completamente rivoluzionato.

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La nuova interfaccia permette di utilizzare più facilmente Plesk soprattutto dai dispositivi mobili ed è stata voluta proprio per differenziare il vecchio brand della Parallels dal nuovo Odin.
E’ stata implementata la possibilità di loggarsi a Plesk automaticamente da risorse esterne. Questo è molto utile per consentire ai clienti di accedervi dal pannello del loro fornitore di hosting, senza autenticarsi nuovamente.

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Altri cambiamenti riguardano:

Miglioramenti del web server
Gli admin che utilizzano CentOS 7 o Ubuntu 14 con Apache 2.4 (o successivi) possono  selezionare il modulo multi-processing Apache, dall’interfaccia di amministrazione di Plesk.

WordPress
L’installazione di WP è diventata più rapida, gli utenti possono vedere lo stato della sicurezza di tutte le istanze di WordPress nell’elenco disponibile su WordPress Toolkit. Inoltre possono selezionare le istanze in cui devono essere installati i plugin o i temi.

Supporto Backup incrementali
Un’altra feature implementata su Plesk 12.5 è il supporto ai backup incrementali.
Un backup incrementale, a dispetto di un backup totale, occupa meno spazio su disco e termina più velocemente. Questa funzionalità consente all’amministratore di Plesk sia di risparmiare drasticamente spazio sul disco utilizzato per i backup dei clienti, sia di ridurre significativamente il carico del server.
L’operazione di backup richiede diverse risorse, quindi può aumentare il carico sul server per qualche ora, con la creazione di backup incrementali, invece, questo problema non si presenta.

Gli utenti possono scaricare, caricare e rimuovere i backup incrementali memorizzati sia localmente che su un server FTP tramite l’interfaccia di Plesk.

Miglioramenti sul Backup
Ora gli amministratori possono impostare una password che verrà utilizzata per proteggere le informazioni sensibili contenute nei file di backup di Plesk (le password degli utenti, ODBC informazioni del connettore, ecc). Questa password consente di ripristinare i backup su un server di Plesk diverso con le informazioni crittografate.
Le impostazioni globali di backup possono essere pianificate tramite l’API XML.

Fail2ban
E’ stato migliorato il supporto Fail2Ban a Modsecurity, questo consente di avere gli indirizzi IP sospetti rilevati dal Firewall bloccati da fail2ban direttamente.

Naturalmente abbiamo già provveduto ad eseguire l’update per i clienti che utilizzano i piani Web Hosting Plesk in hosting condiviso.
Tutti gli altri clienti che utilizzano Odin Plesk su Server Dedicati o VPS possono già procedere con l’aggiornamento direttamente da linea di comando o tramite l’interfaccia del pannello di controllo.

Come sempre, il nostro staff tecnico è a disposizione per aiutarvi nella procedura di update.