La proposta di convertire i domini .onion in TLD “speciali” è stata accolta dalle principali autorità della rete.
E’ così che i server nascosti di Tor diventano domini di primo livello a carattere speciale

Thor_onionI domini .onion saranno dunque considerati al pari di .localhost, .local, .test, .invalid, .example (ovviamente non registrabili dall’utente qualsiasi).

Per chi non lo sapesse, Tor (The Onion Router) è l’accesso alla darknet che, metaforicamente, si potrebbe rendere con l’immagine della parte dell’iceberg sotto la superficie d’acqua per quanto riguarda internet.

Questa modalità di connessione garantisce l’anonimato attraverso il continuo rerouting su nodi, ecco perché è difficilissimo tracciarne le connessioni ed altrettanto facile sfuggire ai controlli.

Il riconoscimento venuto da IANA (Internet Assigned Numbers Authority) e IETF (Internet Engineering Task Force) è stato pensato nell’ottica di offrire un vantaggio sia agli utenti che ai fornitori dei servizi raggiungibili nella darknet.

Tra questi servizi ve ne sono di molto discussi, come la vendita illegale di armi, droga e documenti falsi.

I servizi .onion potranno approfittare di nuove garanzie di sicurezza sia sul fronte remoto che dal punto di vista degli utenti.