Da alcuni giorni molti utenti lamentano disservizi di consegna di alcune mail inviate da alice e da libero e da fastweb.

Questo problema è causato dal fatto che alcuni account di questi ISP sono stati compromessi e hanno inviato altissime quantità di SPAM e VIRUS.

Le DNSBL di tutto il mondo hanno riconosciuto questi indirizzi come mittenti di SPAM impedendo la corretta consegna della posta elettronica.

Spetta esclusivamente al provider ISP (libero, alice, fastweb) che fornisce il servizio email/webmail, prendere tutti i provvedimenti necessari affinchè non abbiano a ripetersi gli abusi commessi dall’utente e richiedere all’ente di controllo la rimozione dall’indice. Si ricorda che quasi sempre la quarantena riferita ad utenti o gruppi di utenti di un provider è gestita automaticamente, e la messa all’indice ha una durata temporale di solo alcune ore.

Telecom Italia ha almeno 3.000 errori XSS (Cross-site scripting) e problemi di vulnerabilità sul sito che consentono a terzi di accedere alla directory principale e navigare tra le migliaia di dati sensibili conservati.