Dopo lo spostamento di una cartella, il progetto si apre e mostra ancora il montaggio. Alcune immagini, però, risultano offline. Prima di importare di nuovo tutto, conviene distinguere il progetto dai file a cui fa riferimento: conservare le decisioni di montaggio non significa conservare anche i contenuti delle riprese.
Verifica anzitutto la disponibilità dello spazio di archiviazione previsto. Il disco o la condivisione sono raggiungibili dall’account che esegue l’editor? Il file è realmente leggibile oppure compare soltanto nell’elenco della cartella? Prendi nota del percorso attuale senza rinominare o spostare altri elementi durante la diagnosi.
In Lightworks, un’importazione tramite collegamento dipende dalla posizione del file. Una copia gestita dal progetto ha una dipendenza diversa. Per capire che cosa manca servono il metodo usato e un riferimento attendibile al file originale; il nome assegnato alla clip nel programma può essere diverso dal nome sul disco.
La procedura per ritrovare e ricollegare i media offline in Lightworks, disponibile in inglese, parte dal ripristino dell’accesso allo spazio noto. Se il file corretto è stato spostato, il ricollegamento deve riguardare la clip già utilizzata nel montaggio. Importarne una nuova non dimostra che i riferimenti della sequenza siano riparati.
Conserva il confronto prima di intervenire
Proteggi il progetto e i file ancora disponibili. Non eliminare le clip offline per far sparire l’avviso. Controlla l’identità della ripresa scelta: collegarsi al ciak sbagliato può produrre un’immagine visibile ma diversa da quella approvata.
La risorsa indipendente Lightworks Guide approfondisce anche archiviazione ed esportazione. Dopo il recupero, apri i punti interessati nella sequenza e verifica immagini e suono. Un collegamento può ritrovare dati esistenti; non può ricreare riprese cancellate senza una copia che le contenga.
