Convertire le immagini in WebP su WordPress aiuta a migliorare velocità e prestazioni del sito. Il formato WebP, infatti, offre file più leggeri rispetto a JPEG e PNG, mantenendo una buona qualità visiva. WordPress supporta nativamente WebP a partire dalla versione 5.8, quindi puoi caricare immagini WebP direttamente nella libreria dei media senza bisogno di plugin in molti casi.
Hai comunque bisogno di modificare il formato delle foto ed effettuarne l’upload su un sito WordPress? Ecco una panoramica di quelli che sono i migliori plugin in circolazione.
Indice dei contenuti:
Cos’è e perché usare WebP
Creato da Google, il WebP è un formato di immagine moderno che offre una compressione superiore sia per le immagini “lossy” (con perdita di qualità, come i JPEG) che “lossless” (senza perdita, come i PNG).
WebP aiuta a ridurre il peso delle pagine e può rendere il caricamento più rapido, soprattutto su siti con molte immagini. Questo è utile per l’esperienza utente e può avere un impatto positivo anche sulla SEO, perché la velocità del sito è un fattore importante. Il vantaggio principale è semplice: immagini più leggere, sito più veloce.
Come convertire le immagini in WebP su WordPress
WordPress supporta il caricamento nativo dei file WebP dalla versione 5.8. Ma per convertire automaticamente le immagini già presenti nella tua media library (o quelle che carichi) hai bisogno di un plugin.
Usare un plugin
Se non vuoi perdere tempo a convertire ogni singola foto manualmente prima dell’upload, la soluzione migliore è un plugin che faccia il lavoro sporco per te.
I migliori plugin per la conversione:
- ShortPixel: uno dei più completi. Converte automaticamente le immagini caricate e può sostituire le vecchie immagini nella libreria media.
- Imagify: creato dagli stessi sviluppatori di WP Rocket, offre un’interfaccia pulitissima e tre livelli di compressione.
- Smush: ottimo se cerchi una soluzione gratuita (fino a un certo limite di peso) e molto popolare nella community.
Come funziona in pratica: installi il plugin, configuri la conversione WebP nelle impostazioni e avvii la conversione bulk. Il plugin si occupa del resto, inclusa la gestione del fallback per i browser che non supportano WebP (come alcune versioni di Safari più datate).
Conversione tramite .htaccess (per server Apache)
Se vuoi un approccio senza plugin, puoi configurare il server per servire automaticamente le versioni WebP quando esistono. Richiede accesso al file .htaccess e la generazione manuale delle WebP (ad esempio tramite strumenti da riga di comando come cwebp di Google).
Questa soluzione è indicata per sviluppatori e ambienti con pieno accesso al server. Per la maggior parte degli utenti WordPress, il metodo con plugin è più pratico e sicuro.
Come convertire immagini WebP in JPEG o PNG su WordPress
A volte il problema è opposto: hai immagini in formato WebP nella media library e hai bisogno di un formato più universale. In questo caso hai due strade:
Conversione prima del caricamento (consigliato)
Il modo più rapido è convertire le immagini prima di caricarle su WordPress, direttamente dal browser o dal desktop:
- Squoosh (squoosh.app): strumento gratuito di Google, funziona nel browser, nessuna installazione.
- CloudConvert: convertitore online che supporta decine di formati.
- XnConvert (desktop): ideale per conversioni batch di decine o centinaia di file.
Conversione dalla media library di WordPress
Se le immagini sono già caricate, plugin come Converter for Media o ShortPixel offrono la possibilità di rigenerare le miniature e ri-esportare in formato diverso. In alternativa, il plugin Regenerate Thumbnails può essere usato insieme a conversioni manuali per aggiornare la media library.
Quanto si guadagna in termini di velocità?
Un sito con 20–30 immagini per pagina può ridurre il peso totale della pagina di centinaia di kilobyte. Il risultato si vede direttamente sulle metriche Core Web Vitals — in particolare LCP (Largest Contentful Paint) — che influenzano il posizionamento su Google.
| Metrica | Valore |
|---|---|
| Risparmio tipico vs JPEG | ~30% |
| Risparmio tipico vs PNG | ~50% |
| Supporto browser globale | 97%+ |
In conclusione
Il formato WebP è utile a rendere il proprio sito WordPress, ma non solo, più veloce e quindi più appetibile a Google, favorendo anche una positiva user experience.
Domande frequenti
WordPress supporta WebP nativamente? Sì, dalla versione 5.8 puoi caricare file WebP direttamente nella media library senza plugin aggiuntivi.
Devo preoccuparmi della compatibilità browser? I browser moderni supportano tutti WebP. I plugin di ottimizzazione gestiscono automaticamente il fallback per browser più datati.
Qual è il plugin gratuito migliore per iniziare? Converter for Media è la scelta più semplice per chi parte da zero: gratuito, leggero e con conversione bulk in pochi clic.

