Creare un sito web, un blog o persino un e-commerce può essere, oramai, alla portata di chiunque grazie all’adozione di un CMS come WordPress, Joomla e PrestaShop. Tuttavia, proteggere il progetto web dagli attacchi informatici può diventare un vero rompicapo. La buona notizia è che esistono appositi strumenti utili allo scopo.
Quali sono quindi gli strumenti che servono per mettere in sicurezza un sito web?
Indice dei contenuti:
Quali strumenti e strategie adottare per rendere un sito sicuro?
Ogni giorno vengono attaccati oltre 30.000 siti web nel mondo. La verità scomoda è questa: non esistono siti invulnerabili. Esistono siti difficili da attaccare e siti facili. La distanza tra i due non è necessariamente una questione di budget, ma di metodo. Prima di considerare strumenti avanzati, è necessario consolidare le basi.
Certificato SSL/TLS
L’utilizzo del certificato SSL (Secure Socket Layer) permette di crittografare la connessione tra il server e il browser web dei visitatori. É un segnale di fiducia immediato per chi atterra sulla tua pagina. Strumenti come Let’s Encrypt lo offrono gratuitamente, ma esistono soluzioni premium per i siti web più complessi.
Password e autenticazione
Le credenziali rubate sono ancora il vettore di attacco numero uno. Una password robusta abbinata all’autenticazione a due fattori (2FA) rende esponenzialmente più difficile ogni accesso non autorizzato. Strumenti come Authy o Google Authenticator si integrano in pochi minuti.
Scansioni
Uno scanner di vulnerabilità è uno strumento che analizza sistematicamente il tuo sito o la tua infrastruttura alla ricerca di vulnerabilità note.
Attivando un piano hosting con Shellrent, potrai attivare una scansione quotidiana per rilevare la presenza di file malevoli. In aggiunta, puoi scegliere il servizio Antivirus PRO, un software all-in-one che scansiona, rileva e pulisce lo spazio web in autonomia.
Firewall applicativo web (WAF)
Un firewall agisce come barriera di difesa contro le minacce online. Funziona come uno scudo, filtrando il traffico web e bloccando automaticamente le attività sospette o pericolose. Questo strumento aiuta a prevenire attacchi come SQL injection, cross-site scripting (XSS) e molto altro. Molti WAF offrono anche report dettagliati sul traffico web, consentendo di identificare le minacce in tempo reale.
WAF e antivirus sono complementari, non alternativi: Firewall e antivirus: come lavorano insieme contro le minacce
Backup
Possibili attacchi informatici, ma anche errori umani o problemi tecnici possono causare la perdita di dati, con il backup che diventa un alleato prezioso in caso di imprevisti per assicurare il ripristino e la continuità operativa.
Ad esempio, se il tuo sito web subisce un’interruzione, avere una copia di dati permette di riprendere rapidamente le operazioni e scongiurare tempi di inattività prolungati. Questo è particolarmente importante per le aziende il cui business dipende fortemente dal loro sito web, per le quali si consiglia una politica strutturata di sicurezza, che risponde al nome di disaster recovery.
In quest’ottica, Shellrent offre un servizio ad hoc per rispondere prontamente alle situazioni più problematiche: il backup viene conservato all’interno di un cloud storage in replica, in real time, in un altro cloud, assicurando massima ridondanza dei dati.
Aggiornamenti CMS e plugin
Il 39% delle compromissioni di siti WordPress, ad esempio, avviene attraverso plugin obsoleti. Il pattern si ripete su ogni CMS. Ogni versione non aggiornata è una vulnerabilità nota, pubblica, documentata e soprattutto sfruttabile da malintenzionati per danneggiare il tuo sito, rubare dati sensibili o causare l’interruzione della business continuity. Automatizzare gli aggiornamenti non è pigrizia: è strategia.
Anti DDoS e blocco IP
Ulteriore strumento avanzato per migliorare la sicurezza della propria piattaforma è il blocco del traffico su richiesta. Nello specifico si può applicare il blocco a uno specifico indirizzo IP oppure il blocco degli IP provenienti da una determinata area geografica.
Ciò può essere fatto in maniera sbrigativa utilizzando un content delivery network (CDN). Una delle più popolari è sicuramente Cloudflare, una rete di distribuzione che consente di incrementare il livello di sicurezza e la velocità dei siti web. Come funziona Cloudflare? È come un intermediario che ottimizza il traffico, protegge il tuo sito web da minacce online, migliora le prestazioni e fornisce un livello aggiuntivo di sicurezza. In particolare, questa CDN è nota per l’efficace protezione contro gli attacchi DDoS.
Monitoraggio proattivo
Il monitoraggio è la pratica di osservare costantemente lo stato di salute e sicurezza del sito attraverso dati in tempo reale. É un processo che lavora continuamente e che genera alert quando qualcosa si discosta dalla norma, ad esempio al verificarsi di un downtime o all’approssimarsi alla scadenza di un certificato SSL.
Conclusioni
Gli strumenti essenziali per la sicurezza informatica del proprio sito web sono diversi, essi si integrano molto bene con un processo di formazione personale che permette di conoscere le soluzioni migliori per la propria attività lavorativa.
Affidarsi a un hosting provider di qualità garantisce una protezione migliore nel corso del tempo, poiché vengono implementare tecnologie avanzate ed efficaci. Shellrent dispone di strumenti affidabili con cui proteggere la propria piattaforma online, adattandoli alle esigenze della clientela e al budget a disposizione. I tool per la scansione e la protezione della pagina web possono aiutare anche a ridurre i tempi di manutenzione, spesso trascurati.

