Security First

Cosa devi sapere su uptime e downtime del server

2 minuti lettura
Uptime e downtime del server
Uptime e downtime del server

Perché uptime e downtime sono parametri importanti?

Che sia per un hosting o per un server, i parametri di uptime e downtime sono fondamentali per offrire un servizio performante e un prodotto di qualità.

Per evitare problemi strutturali e arginare gli imprevisti, come può esserlo l’interruzione della rete, bisogna fare attenzione ai valori di uptime e downtime del servizio: per generare clienti e conversioni, infatti, un sito web deve essere online e raggiungibile dagli utenti che lo visitano.

Solitamente, gli hosting provider indicano questi valori in termini percentuali per mostrare ai clienti il livello di sicurezza e funzionalità della loro infrastruttura.

Per approfondire: Meglio hosting Linux o hosting Windows?

Cos’è l’uptime?

L’uptime indica il funzionamento a pieno regime di una macchina che svolge la propria attività senza interruzioni o malfunzionamenti.

Cos’è il downtime?

Il termine downtime, di conseguenza, indica il periodo di inattività della macchina legata a una serie di fattori che possono essere ordinari o straordinari.

Come affrontare un downtime programmato

I downtime programmati sono una parte necessaria nell’attività di un hosting provider perché riguardano tutte quelle attività di aggiornamento e manutenzione dell’infrastruttura. Un web host che regolarmente fa manutenzione sui server riduce l’incidenza di vulnerabilità della sicurezza, incrementa la performance e migliora l’esperienza del cliente.

Per gestire al meglio un downtime programmato è utile effettuare una comunicazione proattiva ai clienti interessati per avvisare dell’operazione in modo che anche il cliente possa organizzare il suo lavoro.

Dare una giusta comunicazione dell’attività programmata permette di:

  • Spiegare ai clienti i benefici che si possono ottenere grazie alla manutenzione
  • Ridurre i ticket di assistenza e la confusione dei clienti
  • Collaborare con i clienti che possono gestire al meglio la loro attività, avvisando se necessario i loro collaboratori
  • Creare un miglior legame tra te e i clienti che si sentiranno coinvolti nei vari progetti

Come affrontare un downtime imprevisto

I downtime non programmati o imprevisti sono ovviamente più difficili da gestire, a partire dall’individuazione delle cause che possono essere molteplici come improvvisi incrementi di traffico, tentativi di intrusione da parte dei pirati informatici, software obsoleti che portano a vulnerabilità, attacchi DDoS, spam o guasti hardware.

Anche durante un downtime imprevisto è fondamentale tenere i clienti aggiornati sulla situazione tramite ticket di assistenza, social network o altri canali aziendali scelti.

Come prevenire un downtime?

Non ci sono regole scritte per evitare un downtime: un imprevisto può sempre capitare. Ci sono però degli accorgimenti che possono essere osservati per diminuire le probabilità di downtime e assicurare ai clienti un sistema sicuro e correttamente funzionante. In particolare:

  • Assicurarsi che i software siano sempre aggiornati all’ultima versione
  • Configurare un firewall e limitare l’accesso a porte dove sono in ascolto servizi critici
  • Garantire i servizi richiesti dagli utenti
  • In caso di condivisione di account, verificare la sicurezza degli utenti
  • Proteggere le directory con permesso di scrittura
  • Monitorare le risorse dei server e dei singoli servizi attivando, ad esempio, notifiche automatiche che informano di carichi elevati o picchi
  • Registrare tutte le informazioni sui servizi critici, impostando notifiche per determinati eventi
  • Mantenersi aggiornati su nuove vulnerabilità dei servizi in uso
  • Effettuare in automatico scansioni antivirus e controlli sui vari servizi

Con la prevenzione e un’accurata preparazione, è possibile evitare downtime che vanno a minare la sicurezza dei servizi e a causare molteplici problemi sia ai siti internet sia ai loro visitatori.

Avatar photo
433 articoli

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
Articoli
Articoli correlati
Security First

Come nascondere la versione di Nginx e Apache su Linux e Unix

4 minuti lettura
Stai usando Nginx o Apache sul tuo server web? Presta attenzione alla versione del software, verificando che non sia visibile negli header…
Security First

Attacco DDoS: cos'è e come prevenirlo

2 minuti lettura
Gli attacchi DDoS, acronimo di Distributed Denial-of-Service, rappresentano una seria minaccia. Questa tipologia di attacco ha l’obiettivo di sopraffare un server, una…
Security First

Violazioni dati sul cloud: come Veeam può proteggerli

2 minuti lettura
I dati aziendali archiviati in cloud sono diventati i bersagli preferiti degli hacker, costringendo le aziende a investire cifre record per adottare…