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Ottobre è il mese europeo della Cybersecurity

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Ottobre è il mese europeo della Cybersecurity, promosso dall'ECSM

La sicurezza informatica è una tematica sempre più centrale nelle agende di organizzazioni, istituzioni e singoli cittadini, i quali riscontrano quotidianamente problematiche legate a minacce cyber, in molti casi dovute a una scarsa conoscenza della materia.

Ottobre è il mese europeo della cybersecurity, una campagna in cui si cerca di sensibilizzare e informare gli utenti sul delicato tema della sicurezza informatica.

Che cos’è la cybersecurity?

La cybersecurity è una disciplina dedicata alla protezione dei sistemi informatici, delle reti e dei dati da minacce e attacchi informatici. Conoscere questo argomento permette di ridurre al minimo i rischi legati alla perdita di informazioni personali e all’integrità dei sistemi.

Questo campo comprende la progettazione di misure di sicurezza, l’identificazione e la gestione delle vulnerabilità, la rilevazione e la risposta alle problematiche di sicurezza, nonché la sensibilizzazione e la formazione degli utenti.

L’European Cyber Security Month (ECSM)

Il mese di ottobre è il prescelto dall’Agenzia dell’Unione Europea (ENISA) per promuovere la cyber sicurezza, con una serie di eventi che hanno l’obiettivo di informare e aggiornare aziende e cittadini sull’importanza della sicurezza informatica, attraverso attività di sensibilizzazione e condivisione di best practice.

L’ECSM, giunta alla sua decima edizione, pone particolare attenzione alle minacce informatiche più frequenti nell’attuale panorama, con focus su Phishing e Ransomware.

Il tema del 2023

Gli attacchi informatici stanno aumentando in tutta Europa, sia in termini di numeri che di incisività. Negli ultimi anni, i sistemi stanno subendo un numero crescente di attacchi informatici. Le organizzazioni e i singoli che non sono adeguatamente formati o sensibilizzati in materia sono sicuramente molto più esposti agli attacchi.

La campagna 2023 del mese europeo della sicurezza informatica ruota attorno a questo hashtag: #BeSmarterThanAHacker. La tematica, dunque, tocca la sfera dell’ingegneria sociale sfruttata dai criminali informatici per raccogliere dati sensibili delle vittime.

Dalle email di phishing al furto d’identità: l’obiettivo dell’ENISA è sensibilizzare gli utenti circa le tattiche utilizzate dagli hacker al fine di dare informazioni utili per riconoscere e contrastare i loro sforzi.

Quali sono gli attacchi informatici più comuni?

I cybercrimes ricercano le vulnerabilità nei sistemi allo scopo di ricavare informazioni sensibili. Tra le tipologie di attacchi più frequenti troviamo il malware, il ransomware e il phishing.

Malware. È progettato per danneggiare il sistema di un dispositivo autonomo o collegato in rete, facendo leva sulle sue diverse manifestazioni (virus, worm, adware, trojan, spyware).

Ransomware. Si tratta di una variante del malware che ha la capacità di bloccare l’accesso al dispositivo o ai file contenuti. Questo attacco si caratterizza, oltre che per la sua larga diffusione in contesti aziendale, per la richiesta di un riscatto.

Phishing. Questa tipologia di minaccia informatica è quella più comune e purtroppo anche quella che incrementa notevolmente le statistiche di attacchi informatici nelle PMI e nei dispositivi dei singoli. Si tratta di un attacco che avviene mediante email ingannevoli, che hanno lo scopo di indurre gli utenti a fornire i propri dati.

L’importanza di affidarsi a infrastrutture solide

In un contesto tecnologico in continua evoluzione e dove le minacce informatiche sono sempre più sofisticate, l’adozione di misure atte a prevenire e minimizzare l’impatto degli attacchi è fondamentale.

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