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Pronti per la Summer STEM Academy? Full immersion nelle discipline STEM

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Summer STEM Academy

Manca solo una settimana all’inizio della Summer STEM Academy: il 31 agosto partirà ufficialmente la full immersion nelle discipline STEM. L’evento tenuto in modalità online vedrà impegnati 20 ragazzi meritevoli selezionati in tutta Italia tra le circa 90 candidature ricevute: oltre alla media scolastica, si è tenuto conto delle esperienze extracurriculari, della lettera motivazionale e della passione verso le materie STEM. Un’opportunità unica e altamente formativa per promuovere e valorizzare anche la diversità di genere, background e provenienza sia degli studenti che vi partecipano che degli speaker e dei docenti.

Sono argomenti a noi molto cari, visto il settore in cui operiamo e i nostri interessi legati non solo all’informatica ma in modo più ampio a tutto ciò che è tecnologia e innovazione. Proprio per questo, parteciperemo alla Summer STEM Academy con Tommaso De Marchi, il nostro Chief Operation Officer, che terrà due lezioni su reti neurali e image recognition: alla teoria sarà affiancato un laboratorio pratico in cui gli studenti potranno cimentarsi nelle varie attività grazie ad una piattaforma dedicata.

In Shellrent, Tommaso ha un duplice ruolo: se da un lato è il coordinatore aziendale che si interfaccia con titolari e responsabili, dall’altro è responsabile e operatore del reparto Infrastruttura che ha come obiettivo l’automatizzazione di tutti quei sistemi che configurano e gestiscono i server.

Abbiamo di recente intervistato Tommaso per conoscerlo meglio e approfondire gli argomenti delle sue lezioni alla Summer STEM Academy, ecco un estratto:

Che cos’è la image recognition?

In parole semplici, la image recognition è quel ramo di studi dell’informatica che riguarda tutti quei sistemi che si occupano di riconoscere e classificare le immagini. Le teorie alla base sono molteplici ma, il mio obiettivo alla Summer STEM Academy è incuriosire gli studenti e far capire che anche un argomento così complesso come il riconoscimento delle immagini può essere semplificato.

In che modo le macchine interpretano le immagini?

Sono molti i metodi utilizzati per riconoscere le immagini e si basano quasi tutti sulla semplificazione stessa dell’immagine, spesso scorporata in pixel o semplificata per colore, ad esempio dividendo i colori primari o ottenendo i bianchi e i neri. Ogni modello è specializzato in determinati riconoscimenti, basti pensare al riconoscimento facciale: alcuni studiano i lineamenti, altri si focalizzano sulla retina, eccetera.

Come si fa image recognition con Python?

Python mette a disposizione tante librerie e strumenti già pronti per fare image recognition, permettendo di realizzare sistemi di riconoscimento di immagini potenti scrivendo poco codice: proprio per questo è un linguaggio molto utilizzato, in poche righe di codice riesce a classificare le immagini.

Come si fa a creare una rete neurale da zero? E come funziona?

Nella maggioranza dei casi con Python non serve per creare una rete neurale da zero perché i relativi sistemi neurali sono già pronti e configurati: basta “semplicemente” istruire la rete neurale di turno a riconoscere le immagini che si condividono. Per far capire la portata dell’intelligenza artificiale, ci sono dei set già pronti e istruiti per riconoscere un viso. Se il funzionamento di un neurone di base è semplice, capire come far lavorare tra loro più neuroni è un’attività più complicata e si può ad arrivare reti più complesse e strutturate in blocchi. La rete neurale si basa sul modello di neurone elettronico che è molto simile al neurone del cervello umano: quello artificiale prende tutti i dati in ingresso, assegna un peso ad ognuno, li somma decide l’output da generare in base a una funzione. L’attività di istruire la rete neurale risiede proprio qui: nell’assegnare un peso ad ogni informazione ricevuta.”

Leggi il nostro articolo precedente per approfondire reti neurali e image recognition.

In conclusione, cosa ci aspettiamo dalla Summer STEM Academy?

Un progetto sicuramente ambizioso e partecipare significa dare il nostro contributo nella formazione di giovani ragazzi e ragazze che vogliono avvicinarsi alle materie scientifiche. Siamo convinti che il ruolo di un’azienda non si esaurisca nella mera vendita di prodotti e servizi, vogliamo essere presenti attivamente nella vita della comunità per fare la differenza nel nostro territorio, collaborando con realtà e istituzioni di valore vicine all’Università di Padova, come sono gli Alumni della Scuola Galileiana e la Scuola Galileiana stessa.

Un punto interessante sarà lo svolgimento dell’evento in modalità online: se ci stiamo formando sui “saperi del domani” dobbiamo essere in grado di analizzare con occhio critico il mondo che ci circonda e affrontare le sfide che questo periodo ci ha messo davanti. Se, da un lato, la presenza fisica ha un ruolo fondamentale nella formazione e nei rapporti interpersonali, dall’altro la modalità online permette di sviluppare nuove hard&soft skills e modalità di collaborazione, facendo capire ai ragazzi che è possibile perseguire obiettivi di valore anche a distanza.

Anche Marika Babetto, responsabile del progetto condivide il nostro pensiero sull’insegnamento delle materie STEM da remoto: “La modalità online è, in un certo senso, in linea con l’obiettivo stesso del progetto: le STEM, i “saperi del domani”, ci rendono pronti a affrontare le sfide della contemporaneità. In questi mesi, la tecnologia ha fatto irruzione nella quotidianità di chi – come gli studenti – non era abituato a lavorare da remoto. Ma in molte professioni lo smart working fa già parte della normalità. Crediamo che la presenza fisica abbia un ruolo insostituibile nella formazione e nella costruzione di rapporti, ma che allo stesso tempo imparare a sfruttare nuove modalità di apprendimento e collaborazione sia utile non solo per garantire continuità nei momenti di crisi come quello che stiamo vivendo, ma anche per creare opportunità”.

L’evento è organizzato dall’Associazione Alumni della Scuola Galileiana di Studi Superiori, in collaborazione con la Scuola Galileiana di Studi Superiori e l’Associazione Alumni dell’Università degli Studi di Padova.

Segui in diretta con noi l’evento su Instagram e sui nostri canali Facebook, LinkedIn e Twitter.

Elena Parise

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e social media, crede fortemente nell’influenza positiva del digitale e della comunicazione nella vita quotidiana. In Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni più adatte in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT.
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