News

Videoconferenze in smart working? Arriva l’opensource Jitsi Meet

3 minuti lettura
Jitsi Meet NEWS
Jitsi Meet NEWS

Sono molte le soluzioni che permettono di fare videoconferenze e riunioni online, utili specialmente in questo periodo di smart working per continuare a collaborare con colleghi, clienti o fornitori.

Tra tutte le varie alternative la soluzione gratuita Jitsi Meet sta riscuotendo molto successo. Si tratta di un opensource e software libero distribuito sotto licenza Apache 2.0: il codice sorgente è infatti pubblicato su GitHub e visibile a chiunque.

Jitsi Meet non richiede alcun tipo di registrazione o indirizzo email: per iniziare una videoconferenza è sufficiente andare sul sito, avviare la call dando un nome al proprio meeting e condividere il relativo link con i partecipanti da invitare.

Alcune caratteristiche interessanti sono:

  • La condivisione dello schermo mantenendo comunque attiva la propria webcam, utile in caso di presentazioni PowerPoint o strumenti di brainstorming e lavagne virtuali.
  • La funzionalità di live streaming per trasmettere la videoconferenza tramite YouTube con un numero di spettatori illimitato.
  • La condivisione nativa in videoconferenza da YouTube per commentare e discutere gli argomenti con tutti.
  • È ovviamente attiva anche la chat per condividere informazioni e link testuali.
  • Supporta fino a 75 partecipanti, anche se gli sviluppatori consigliano di mantenersi intorno ai 35 per garantire prestazioni adeguate senza ricorrere a video-bridge.

Realizza videoconferenze in cloud

I professionisti che lavorano quotidianamente tramite Jitsi Meet e vorrebbero una maggiore autonomia e flessibilità possono optare per l’allestimento di un proprio server cloud per gestire il servizio di videoconferenza.

Oltre a fornire l’ambiente di lavoro necessario, abbiamo realizzato una nuova configurazione server ideata appositamente per Jitsi Meet e disponibile nel Pannello Manager. È compatibile con Debian 9 e 10 e Ubuntu 18.

Ovviamente tutte le videoconferenze realizzate tramite Jitsi Meet hanno la crittografia end-to-end, un sistema di comunicazione cifrata che mantiene le conversazioni testuali e audio-visive private.

Configura Jitsi Meet

Foto Manager Elena Parise
54 articoli

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e social media, crede fortemente nell’influenza positiva del digitale e della comunicazione nella vita quotidiana. In Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni più adatte in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT.
Articoli
Articoli correlati
News

Wp2shell: la falla nel core di WordPress che devi conoscere

3 minuti lettura
Se gestisci uno o più siti WordPress, questa è una di quelle notizie da non archiviare nella cartella “poi la leggo”. CERT-AGID…
News

PEC: cos'è, come funziona e come attivarla

7 minuti lettura
Sin dalla sua introduzione, la PEC ha avuto un effetto dirompente nella comunicazione online affermandosi come uno strumento leva per garantire la sicurezza e…
News

Accedi alla PEC da Webmail

1 minuti lettura
Se hai registrato una casella PEC su Shellrent, hai l’opportunità di accedere alla tua posta elettronica certificata direttamente dalla webmail. I vantaggi…