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Certificato SSL: cosa succede quando scade?

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Certificato SSL: cosa succede quando scade?

Prestare attenzione al certificato SSL (Secure Socket Layer) è un aspetto cruciale per garantire la sicurezza delle comunicazioni tra il client e il server. Solamente con l’applicazione di un SSL le informazioni scambiate vengono criptate e protette dai malintenzionati.

Cosa succede quando scade un SSL e a quali rischi si espone un sito web? Quando un certificato raggiunge la data di scadenza, possono verificarsi delle problematiche?

Cosa accade quando un certificato SSL scade

Anzitutto, l’installazione di un certificato SSL consente di stabilire una connessione sicura e crittografata tra il browser del visitatore e il server del sito web.
Tale connessione serve a salvaguardare i dati scambiati, impedendo a terzi di intercettarli. Ciò risulta particolarmente rilevante quando si effettuano degli acquisti online o l’iscrizione a un servizio che richiede l’inserimento di dati personali.

Nel momento in cui il certificato SSL raggiunge la data di scadenza, la conseguenza più importante è l’assenza della crittografia o comunicazione sicura. Ciò significa esporre i propri dati e quelli degli utenti: informazioni come nomi utente, password, dati di pagamento sono vulnerabili agli attacchi e alle intercettazioni di terze parti. Questo può portare a violazioni della privacy e al furto di dati sensibili.

È imperativo, quindi, che ogni sito web aggiorni o ottenga un nuovo certificato SSL/TLS entro un periodo di 13 mesi. I browser come Google Chrome, Mozilla Firefox e Safari segnalano esplicitamente i siti web sprovvisti di un certificato SSL tramite un avviso di sicurezza che etichetta il sito come “non sicuro”.

Quali rischi può comportare un certificato SSL scaduto

La mancanza di un certificato SSL potrebbe scoraggiare gli utenti a continuare la navigazione, poiché possono percepirla potenzialmente pericoloso. È altamente improbabile che i visitatori siano disposti a prendere in considerazione un sito ritenuto sospetto e ad affidargli le proprie informazioni personali.

Ecco, quindi, l’esposizione dei pericoli che si corrono trascurando il rinnovo del certificato SSL del proprio sito web.

Calo della reputazione

Un certificato SSL scaduto può inficiare sulla reputazione di un sito web. Ciò si verifica perché gli utenti temono che i loro dati personali e finanziari possano essere esposti ad attacchi.

A riguardo, è piuttosto elevata la percentuale di utenti che decidono non solo di concludere la navigazione, ma anche di non fare più ritorno su un sito web che non prevede il protocollo HTTPS.

Decremento delle vendite

Altro rischio, altrettanto temibile, è quello legato al calo delle vendite. Secondo Symantec, il 90% dei consumatori abbandona il carrello, scegliendo di visitare un sito web concorrente, in mancanza del certificato SSL.

Perdita della fiducia

Un certificato SSL scaduto può compromettere la fiducia dei clienti, che percepiscono il sito web non affidabile. Poiché gli utenti sono sempre più consapevoli delle minacce alla sicurezza online, potrebbero evitare di condividere informazioni sensibili, come dati personali o finanziari, su un sito senza un certificato valido.

Il browser effettua esplicita segnalazione

Chiunque tenti di visitare una pagina web con certificato SSL scaduto, il suo browser mostrerà il messaggio di sito “non sicuro” per avvertire gli utenti. Di conseguenza, il traffico del sito web potrebbe diminuire notevolmente.

Impatto negativo sulla SEO

Google e altri motori di ricerca considerano la sicurezza dei siti web un fattore rilevante per il posizionamento nella relativa SERP (Search Engine Results Page).

Un certificato SSL scaduto potrebbe influenzare negativamente il posizionamento del sito web, portando a una diminuzione del traffico organico e della visibilità online.

I certificati SSL gratuiti e a pagamento

La durata degli SSL può variare a seconda della tipologia del certificato.
Se hai un hosting Shellrent e decidi di attivare il certificato gratuito Let’s Encrypt, questo viene rinnovato automaticamente dai nostri sistemi ogni 90 giorni.

La procedura di rinnovo di un certificato a pagamento, al contrario, richiede la sua gestione ogni 12 mesi. Per i certificati emessi dalla Certificate Authority Sectigo, una volta saldato l’ordine di rinnovo è necessario effettuare nuovamente il processo di attivazione.
Per l’Ente, intatti, il rinnovo equivale a una riemissione delle chiavi di crittografia.

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Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
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