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Cybersecurity: perché anche le piccole imprese non devono ignorarla

3 minuti lettura
Sicurezza informatica perchè anche le piccole imprese non dovrebbero ignorarla

L’esposizione dei dati aziendali agli attacchi informatici è sempre più rilevante negli ultimi anni. PMI e aziende di grandi dimensioni devono affrontare quotidianamente minacce cyber che possono inficiare notevolmente sui guadagni complessivi.

Piccole imprese e sicurezza informatica: l’importanza di un sistema sicuro

Ogni anno innumerevoli piccole imprese diventano il bersaglio di attacchi informatici. Il motivo non è solamente correlato ad attività hacking mirate, ma anche alle disattenzioni dei dipendenti e a un’infrastruttura aziendale non efficiente.

In molti casi, infatti, è nella negligenza dei propri dipendenti che si riscontrano le criticità maggiori, che costringono l’azienda a interventi straordinari, magari onerosi.

Gli attacchi informatici più rilevanti che colpiscono le piccole imprese

Gli attacchi più comuni alle aziende di piccole dimensioni sono solitamente della stessa natura. Ma perché le piccole imprese vengono prese di mira più frequentemente rispetto ad aziende di grandi dimensioni? 

Sebbene le realtà più strutturate gestiscono una quantità elevata di dati, le piccole imprese risultano più vulnerabili poiché dispongono di infrastrutture meno sicure, rendendo di fatto semplice la penetrazione nel sistema di cybercriminali. La mancanza di tempo, di risorse economiche e competenze in materia IT costituiscono le ragioni principali che espongono le PMI alle minacce informatiche.

Il Phishing

Dati alla mano, gli attacchi di phishing costituiscono il 90% di tutte le violazioni di dati in un contesto aziendale. In questo caso, gli attacchi più frequenti avvengono via email in cui sono presenti dei link malevoli che spingono gli utenti a rivelare credenziali, numeri di carta di credito e altre informazioni sensibili.

Questa è una situazione che il più delle volte trae in inganno le persone che non identificano la possibile minaccia.

Il Malware

Questo attacco informatico include più tipologie di minacce, agendo principalmente con software che hanno il compito di danneggiare il sistema.

La poliedricità di questa tipologia di attacco rende possibile l’identificazione di cinque minacce:

  • Adware: questa tipologia è la più comune, poiché l’adware può essere scaricato tramite un file audio oppure video. Usualmente presenta un download con annunci pubblicitari e servizi a pagamento, inducendo le persone a sottoscrivere dei servizi non desiderati.
  • Virus: è un malware che entra nel computer approfittando delle vulnerabilità dell’applicazione o del sistema operativo, provocando danni al sistema e rendendo il dispositivo infetto.
  • Worm: si diffonde attraverso le reti dei computer che sono a loro volta già interconnessi. Tale attacco informatico è tra i più subdoli poiché manifesta le sue potenzialità dopo diversi giorni dalla sua presenza nel sistema.
  • Trojan: simili ai virus, sono minacce che colpiscono software gratuiti, allegati, pubblicità nel browser. Questi riescono a diffondersi in tutto il sistema, infettandolo.
  • Spyware: in informatica si definisce spyware una forma di malware non distruttiva che ha lo scopo di ricercare le informazioni di accesso al sistema, rendendo di fatto impossibile l’utilizzo dei dispositivi.

Il Ransomware

Le piccole imprese sono soggette agli attacchi informatici di tipo ransomware. Si tratta di un programma malevolo capace di infettare i dispositivi limitandone così l’accesso.

Tale condizione può essere ripristinata inserendo la chiava crittografica, ottenibile pagando un riscatto ai malintenzionati.

Esistono due categorie principali di ransomware:

  • Locker ransomware, quando vengono interessate le funzioni di base del computer;
  • Crypto ransomware, quando vengono cifrati i singoli file.

Piccole imprese, come migliorare la sicurezza informatica aziendale

Le strategie da adottare per contrastare le minacce informatiche sono diverse, sebbene ogni attività lavorativa differisca dall’altra per finalità e infrastruttura. Quando si parla di protezione, prevenire è meglio che curare. Vediamo, di seguito, alcune tra le best practice.

VPN. Una Virtual Private Network (VPN) è una soluzione che consente a un utente proteggersi con una sessione di navigazione sul web crittografata, nascondendo il tuo indirizzo IP. Ciò è particolarmente importante quando si utilizza una rete Wi-Fi pubblica, poiché viene creato una sorta tunnel criptato e sicuro per il flusso del traffico online.

Aggiornamento software. Le minacce informatiche trovano terreno fertile quando hanno a che fare con software obsoleti o non aggiornati. Per ridurre le vulnerabilità, è dunque fondamentale utilizzare programmi non deprecati, ovvero non più soggetti ad aggiornamenti, e continuare a effettuare l’upgrade alle ultime release in modo da usufruire delle patch di sicurezza più recenti.

Formazione dipendenti. Sempre più aziende sembrano comprendere come il fattore umano sia determinante. Un’adeguata formazione sulla cyber security è un primo step di difesa contro le manovre dei malintenzionati che, nella maggior parte dei casi, vengono favorite dall’inconsapevolezza dei dipendenti o da un comportamento irresponsabile.

L’importanza dei backup

Le minacce e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Ecco perché affidarsi a una strategia di backup può garantire la continuità delle attività aziendali che, altrimenti, verrebbe compromessa.

In quest’ottica Shellrent ha sviluppato una soluzione innovativa, il Disaster Recovery. Si tratta di un servizio aggiuntivo, abbinabile ai piani Hosting e Cloud, in grado di orchestrare la propria strategia, salvando copie dei backup dei suddetti servizi in uno storage esterno in replicain una region differente a più di 1.000 km di distanza per renderle disponibili in qualsiasi momento.

Ogni volta che viene eseguito un backup, Disaster Recovery lo copia in un Cloud Storage alternativo. In questo modo, è possibile consultare tutti i backup, eliminare le copie per liberare spazio e ripristinarle in caso di necessità. A seconda delle esigenze, puoi impostare a scelta la tua retention. Significa che hai la possibilità di decidere quante copie di backup conservare all’interno dello storage.

Autore Giada Mazzucco

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
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