Sconto del 50% su tutti i Web Hosting inserendo il promocode WHSTD50link

Breaking News

Fattura elettronica, scatta l’obbligo per i forfettari

5 minuti lettura

L’incessante evoluzione tecnologica che sta investendo il nostro Paese sta via via coinvolgendo tutte le aziende, che sono chiamate a intraprendere un percorso di digitalizzazione per restare in linea con le normative.   

In questo contesto si inserisce la Fattura Elettronica, che dal prossimo primo luglio sarà estesa a una più ampia platea di contribuenti allo scopo di consolidare il sistema di monitoraggio anti evasione fiscale. Così come è avvenuto per le grandi realtà, per le PMI e per le imprese più strutturate, ora è il turno dei forfettari, quelle micro realtà che costituiscono buona parte del nostro tessuto economico.

Spesso sono proprio le realtà più piccole a dimostrarsi rigide nell’affrontare i cambiamenti o a essere poco propense alla digital transformation, tramite cui si possono cogliere nuove sfide e opportunità. In questo caso, le imprese possono far ricorso a soluzioni di facile adozione come la Fatturazione Elettronica di Shellrent, che offre un software completo e intuitivo per la gestione completa tutti i documenti.

Cos’è la fattura elettronica

La fattura elettronica identifica il documento digitale, solitamente prodotto in formato xml, che contiene tutte le informazioni relative alle vendite di beni e servizi. Si differenzia dalla fattura cartacea, rimasta finora disponibile solo per alcune categorie di contribuenti, per due aspetti:

  1. va necessariamente redatta utilizzando un pc, un tablet o uno smartphone
  2. deve essere trasmessa elettronicamente al cliente tramite il c.d. Sistema di Interscambio (SdI).

In sintesi, per fatturazione elettronica si intende quel sistema in grado di gestire tutto il processo digitale di emissione, invio e conservazione di un documento.

Fattura elettronica per forfettari: obbligatorietà

Scatterà ufficialmente il 1° luglio 2022 l’obbligo di fattura elettronica per le partita IVA in regime forfettario. Una misura definita dal decreto PNRR 2 approvato lo scorso 21 aprile, che estende l’adozione della fatturazione elettronica anche ai suddetti soggetti con ricavi annui superiori ai 25.000 euro.

La novità, tuttavia, non toccherà tutti i contribuenti in regime forfettario. Sono infatti esclusi gli operatori del settore sanitario, per vincoli in materia di privacy imposti dal Garante, e i piccoli produttori agricoli, nel cui caso l’esclusione riguarda l’obbligo di fatturazione in generale. L’adozione della fattura elettronica coinvolgerà comunque tutti i soggetti titolari di partita IVA a partire dal 1° gennaio 2024.

Il decreto che ha introdotto l’obbligo di fattura elettronica per forfettari prevede, tuttavia, un approccio piuttosto morbido: fino al 30 settembre 2022, l’emissione della fattura elettronica per i soggetti in questione è consentita entro il mese successivo a quello in cui l’operazione viene effettuata (solitamente il termine è di 12 giorni).

Compilazione fattura elettronica

Il documento digitale si caratterizza delle stesse voci del cartaceo, con la differenza di dover procedere alla sua compilazione online dalla piattaforma di riferimento. Le fatture, una volta completate e salvate, verranno inviate direttamente all’Agenzia delle Entrate, risultando già registrate dopo pochi secondi.

All’interno del modello preimpostato, si andranno a inserire i dati relativi a chi sta emettendo la fattura e al cliente, informazioni contenenti principalmente l’anagrafica. Si procede poi con la compilazione della sezione inerente ai prodotti e servizi in questione, dove dovranno essere specificate le unità vendute, l’importo totale, il prezzo e l’IVA da applicare, prima di inserire i dati di pagamento.

Per non commettere errori nella compilazione, può essere buona cosa seguire i passaggi suggeriti dal modello della piattaforma scelta. Sebbene il processo sia più semplice a farsi che a dirsi, chi opera in regime forfettario deve tenere in considerazione tre aspetti:

  1. indicare necessariamente che si sta operando in regime forfettario, scegliendo l’opzione fiscale RF19-Regime forfettario;
  2. specificare se i servizi e i prodotti non siano soggetti ad IVA, inserendo il codice N2.2- Non soggette altri casi;
  3. applicare la marca da bollo dal valore di 2 euro nel caso in cui la fattura superasse un valore di 77.47 euro.


Fattura elettronica: i benefici

L’imminente obbligo della fatturazione elettronica per forfettari potrebbe sembrare un cambiamento ostile. In realtà, la compilazione e l’invio di fatture elettroniche garantiscono diversi vantaggi, vediamo i principali.

Tempo

Il supporto di un sistema digitale è estremamente utile per tutti coloro che vogliono risparmiare tempo. I processi di archiviazione, invio e creazione della fattura digitale permettono di ridurre drasticamente i tempi, permettendo anche una gestione più comoda delle fatture.

Costi

Un software di fatturazione elettronica potrebbe essere un costo per il forfettario nel momento in cui i documenti da gestire siano relativamente pochi. Tuttavia, l’adozione di questo sistema permette di abbandonare le operazioni di stampa ed archiviazione, senza considerare che l’Agenzia delle entrate mette a disposizione un portale gratuito, anche se molto essenziale.

Archiviazione digitale

Uno dei vantaggi più rilevanti nell’utilizzare la fatturazione elettronica per chi ha un regime forfettario risiede nel risparmio di spazio fisico. La digitalizzazione dei documenti consente di sfruttare i sistemi in cloud del servizio scelto, in modo da eliminare del tutto non solo l’archiviazione sul pc, ma anche quella cartacea nell’archivio fisico.

Non tutti, inoltre, sono a conoscenza del fatto che utilizzando un software di fatturazione elettronica, il servizio di archiviazione è a norma di legge per almeno dieci anni. I lavoratori forfettari possono quindi contare su un’archiviazione che comprende un lasso di tempo piuttosto lungo.

Facilità di utilizzo

Sebbene non tutti i sistemi di fatturazione offrano la stessa semplicità di utilizzo, con una piattaforma efficiente è possibile usufruire di un’interfaccia intuitiva, con assistenza annessa.

Come anticipato nelle righe precedenti, moltissimi software indicano automaticamente il percorso da seguire per effettuare la compilazione della fattura elettronica. Coloro che si affacciano all’utilizzo di questo processo, potrebbero affidarsi a un sistema di gestione semplice e veloce, che possa comprendere:

  • una rapida visualizzazione delle fatture per cliente/fornitore;
  • l’inoltro diretto al commercialista;
  • sistema di notifiche web e mail per rimanere aggiornato sullo stato di avanzamento delle fatture.

Gestione dati

Tutte le informazioni sono vincolate alla protezione del Sistema di Interscambio. Tale processo raccoglie e monitora tutti i dati ricevuti e inviati garantendo la massima trasparenza e affidabilità.

Agevolazioni fiscali

Lo Stato garantisce agevolazioni che usualmente si identificano in sgravi fiscali sull’aliquota prestabilita. Ogni settore di competenza ha diverse agevolazioni, è opportuno informarsi nel dettaglio all’INPS di riferimento.

Pagamenti

Con la fattura elettronica è possibile monitorare la ricezione e l’invio dei documenti, agevolando l’analisi della tracciabilità dei pagamenti.

I software migliori dispongono di una sezione dedicata per verificare lo stato di avanzamento del pagamento, in base alle date riportate per i tempi massimi di pagamento.

Digitalizzazione

La Fattura Elettronica rappresenta di fatto un punto di accesso verso la digitalizzazione delle aziende, un’occasione per innovare i processi interni ed esterni. È altresì importante approcciare questo nuovo adempimento con la giusta mentalità, senza scordare di farsi accompagnare da un partner esperto e affidabile.

Shellrent: la soluzione ideale

Preso atto dell’importanza di servirsi della fatturazione elettronica e dei suoi benefici, bisogna sottolineare che non tutte le piattaforme garantiscono le medesime prestazioni. Oltre alle caratteristiche e al costo del software utilizzato, è indispensabile affidarsi a un servizio che permetta di gestire in modo semplice, rapido e sicuro la Fatturazione Elettronica. Shellrent, in questo senso, propone una soluzione completa e gratuita per il primo anno, dove potrai controllare l’intero processo di fatturazione da un’interfaccia intuitiva:

  1. Crea i documenti in formato XML grazie al pannello dedicato, estremamente semplice da utilizzare e già settato per rispettare le specifiche di legge previste.
  2. Carica i documenti in un unico upload in pochi secondi.
  3. Effettua l’invio direttamente allo SdI dell’Agenzia delle Entrate, senza necessità di trasmettere ulteriori documenti o comunicazioni.
  4. Ricevi tutte le fatture a te intestate. Non avrai solo la possibilità di inviare i documenti, ma anche di archiviare e consultare tutte le fatture ricevute.
  5. Monitora lo stato dei documenti o permetti l’accesso a utenti terzi. Non sempre si ha il tempo di controllare lo stato delle fatture, puoi dunque scegliere di consentire l’accesso a una persona fidata, che può essere il commercialista, e ti basterà definire i permessi: solo lettura (download) dei documenti inviati/ricevuti, possibilità di caricare nuovi XML (fatture da inviare), possibilità di creare nuove fatture (nuovo XML da inviare).
Autore Giada Mazzucco

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT.
Articoli
Articoli correlati
Cheerscrypt, il nuovo ransomware su Linux che colpisce i server VMware ESXi
Breaking News

Cheerscrypt, il nuovo ransomware su Linux che colpisce i server VMware ESXi

2 minuti lettura
Nelle ultime settimane Trend Micro, multinazionale che opera nel campo della sicurezza informatica, ha rilevato diversi attacchi ransomware su Linux che hanno…
La nuova webmail PEC pec.shellrent.com
Breaking News

La nuova webmail PEC pec.shellrent.com

1 minuti lettura
Da oggi, per accedere alla tua casella PEC, potrai farlo direttamente dalla nuova webmail riservata a chi utilizza la PEC Shellrent.
Perché registrare un dominio .it
Breaking News

Perché registrare un dominio .it

4 minuti lettura
Da quando si stanno diffondendo sempre più i domini di primo livello generico, gTLD, le aziende e i professionisti hanno maggiori possibilità…