Oggi, 10 febbraio 2026, è la Giornata Mondiale della Sicurezza in Rete, evento fortemente promosso dalla Commissione Europea e che ha come principale scopo quello di far riflettere i ragazzi sull’uso consapevole della rete, ma anche sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come un luogo sicuro.
Il Safer Internet Day (SID) si celebra in oltre 100 nazioni di tutto il mondo e quest’anno ricorre anche il ventennale della campagna di sensibilizzazione che ha sempre svolto un ruolo di fondamentale importanza nell’educare le generazioni più giovani, ma non solo, all’utilizzo della rete e degli strumenti digitali.
Nel corso degli anni, è diventato un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni e le organizzazioni. “Together for a better internet” è lo slogan scelto dalla Commissione Europea la giornata di quest’anno.
Il Safer Internet Day è il punto di partenza per approfondire temi sempre più attuali in chiave sicurezza come il gaming, l’intelligenza artificiale, l’adescamento online, il phishing e le fake news. L’evento viene supportato dal Ministero dell’Istruzione, coordinatore di “Generazioni connesse”, il Safer Internet Centre in Italia, e prevede un fitto programma di iniziative che si protrarranno fino al 28 febbraio con attività dedicate alla diffusione dei principi di un utilizzo consapevole e positivo della rete e delle tecnologie.
Alcuni consigli per navigare in sicurezza
Come si dice sempre, prevenire è meglio che curare. Questo semplice concetto è, ovviamente, applicabile anche al mondo di Internet.
Utilizza password robuste e diverse per ogni servizio, attivando sempre l’autenticazione a due fattori (2FA) dove disponibile. Presta poi massima attenzione ai tentativi di phishing, evitando di cliccare su link sospetti in email o messaggi non richiesti.
Uno dei consigli per navigare in sicurezza è mantenere il browser costantemente aggiornato, in maniera tale che quest’ultimo funzioni sempre con grande efficienza. Qualora, infatti, il browser non risultasse aggiornato alla versione più recente, il rischio di eventuali violazioni di sicurezza aumenterebbe. Questo perché gli aggiornamenti includono una serie di patch di sicurezza, volte a correggere bug e vulnerabilità.
Un ulteriore suggerimento consiste nel verificare l’autorevolezza di un sito web, che comunque viene segnalata dal browser stesso quando non risulta la presenza del protocollo sicuro HTTPS, che certifica che la comunicazione client e server avviene all’interno di una connessione criptata. Nel caso in cui un sito web ne fosse sprovvisto, il browser evidenzierà nella barra degli indirizzi la dicitura “Non sicuro”, scoraggiando l’utente a non proseguire la navigazione.
Anche un semplice antivirus risulta molto utile. Questi particolari sistemi, sono divenuti ormai importantissimi ai fini della protezione da siti malevoli contenenti elementi in grado di danneggiare il dispositivo utilizzato.

