È disponibile Plesk Obsidian 18.0.79, la nuova release della piattaforma di gestione hosting che introduce numerosi miglioramenti in termini di sicurezza, automazione, compatibilità e affidabilità.
Questa versione si concentra principalmente sul rafforzamento della sicurezza del prodotto, grazie a un’ampia attività di audit, alla correzione di diverse vulnerabilità e all’introduzione di nuove misure di hardening. Non mancano inoltre nuove funzionalità dedicate agli amministratori, ai rivenditori e agli utenti finali, oltre a numerosi aggiornamenti per gli ambienti Linux e Windows.
Indice dei contenuti:
Maggiore sicurezza e miglioramenti di hardening
Uno degli aspetti centrali di Plesk Obsidian 18.0.79 riguarda la sicurezza. La nuova release include un controllo approfondito del codice e una serie di interventi mirati alla risoluzione di vulnerabilità individuate nel prodotto.
Sono stati applicati diversi miglioramenti di hardening per aumentare la protezione dell’ambiente Plesk e rendere più sicura la gestione quotidiana dei server.
Tra le novità legate alla sicurezza troviamo anche:
- la verifica del certificato SSL/TLS del server utilizzato per l’autenticazione delle chiavi di licenza (Linux);
- l’elaborazione della posta inviata localmente con firma DKIM automatica (Linux);
- ulteriori correzioni di affidabilità e sicurezza per sistemi Linux e Windows.
Nuove possibilità di automazione con la REST API
Una delle principali novità funzionali riguarda l’ampliamento dell’accesso alla REST API di Plesk.
Con questa versione, le API non sono più riservate esclusivamente agli amministratori, ma diventano disponibili anche per gli account cliente e reseller. Questo apre nuove possibilità di automazione, consentendo ai provider hosting di offrire ai propri utenti strumenti più avanzati per integrare Plesk con applicazioni e servizi esterni.
Supporto ad AlmaLinux 9 e Microsoft SQL Server 2025
Plesk Obsidian 18.0.79 introduce nuove funzionalità dedicate alla compatibilità con tecnologie aggiornate.
Per gli ambienti Linux è ora disponibile uno script pubblico che semplifica l’aggiornamento in-place da AlmaLinux 8 ad AlmaLinux 9, rendendo più agevole la migrazione verso una piattaforma più recente.
Sul fronte database arriva invece il supporto a Microsoft SQL Server 2025 per i database utente, installabile direttamente tramite il Plesk Installer.
Nuovo AI Support Assistant in versione beta
La nuova release introduce anche AI Support Assistant, un assistente basato sull’intelligenza artificiale disponibile direttamente nell’interfaccia Plesk.
Lo strumento permette di ottenere risposte rapide su funzionalità, configurazioni e procedure operative, aiutando amministratori e utenti a individuare più facilmente informazioni utili sulla piattaforma.
La funzionalità è attualmente disponibile in versione beta.
Miglioramenti alla gestione delle chiavi e dell’interfaccia
Tra gli aggiornamenti troviamo anche alcune ottimizzazioni degli strumenti di gestione:
- il Secret Keys Manager ora mostra il proprietario delle chiavi e consente di crearne direttamente per clienti e reseller;
- il tema grafico predefinito per le nuove installazioni cambia da “Light” a “Contrast”, offrendo una nuova esperienza visiva.
Cambiamenti importanti: AWStats e mod_pagespeed
Con Plesk Obsidian 18.0.79 vengono introdotti anche alcuni cambiamenti che è importante conoscere.
Addio ad AWStats: arriva GoAccess
AWStats viene dichiarato deprecato e viene sostituito da GoAccess come strumento predefinito per le statistiche web.
Le installazioni AWStats già presenti continueranno a funzionare, ma non sarà più possibile installarlo su server che utilizzano Plesk Obsidian 18.0.79 o versioni successive.
Rimozione del modulo mod_pagespeed/nginx_pagespeed
Il modulo mod_pagespeed/nginx_pagespeed è stato rimosso da nginx a causa di una vulnerabilità presente nella libreria PSOL.
Di conseguenza, anche l’estensione Google PageSpeed Insights è stata aggiornata per adeguarsi al nuovo scenario.
È inoltre importante segnalare che, a partire da Plesk Obsidian 18.0.80, le risposte API limiteranno di default l’accesso cross-origin. I clienti che utilizzano configurazioni con accesso API cross-origin esteso dovranno quindi verificare eventuali adeguamenti.
Correzioni e aggiornamenti dei componenti
La release include numerosi bug fix e miglioramenti generali, tra cui interventi su:
- editor del codice;
- visualizzazione della pagina Domini;
- gestione della posta elettronica;
- elaborazione DMARC;
- importazione di database su Linux, dove è stato risolto un problema che poteva generare un errore “Permission denied” durante il ripristino di dump salvati sul server.
Sono stati inoltre aggiornati diversi componenti di sistema.
Aggiornamenti principali per Linux
Tra gli aggiornamenti inclusi troviamo:
- nginx 1.30.3;
- Dovecot/Pigeonhole 2.4.4;
- ModSecurity 2.9.13;
- libcurl 8.20.0;
- PHP 8.4.21;
- altri componenti di sistema.
Aggiornamenti principali per Windows
Per gli ambienti Windows sono stati aggiornati:
- OpenSSL 3.0.21;
- .NET 10.0.9, 9.0.17 e 8.0.28;
- PHP 8.4.22;
- ulteriori componenti software.
Conviene aggiornare alla nuova versione di Plesk?
Plesk Obsidian 18.0.79 rappresenta un aggiornamento significativo che punta soprattutto su sicurezza, automazione e compatibilità con tecnologie più moderne.
Le nuove funzionalità API, il supporto ad AlmaLinux 9 e Microsoft SQL Server 2025, insieme agli interventi di hardening e ai numerosi aggiornamenti tecnici, rendono questa versione un passaggio importante per amministratori di sistema e provider hosting che vogliono mantenere infrastrutture affidabili e aggiornate.
Per tutti i dettagli tecnici, le procedure di aggiornamento e l’elenco completo delle modifiche è consigliabile consultare le note di rilascio ufficiali di Plesk.

