Hosting & Cloud

Cos’è MySQL, a cosa serve e come funziona

3 minuti lettura
Cos'è MySQL e a cosa serve

MySQL è molto diffuso nel settore per via di alcune sue caratteristiche fondamentali: innanzitutto è un sistema affidabile utilizzato da moltissimi anni e aggiornato puntualmente e con costanza dagli sviluppatori.

Il funzionamento di un applicativo necessita di un sistema per immagazzinare e organizzare i dati, e questo compito viene spesso affidato a un database MySQL.

Cos’è MySQL?

MySQL è sostanzialmente un sistema che si inserisce nella categoria dei sistemi relazionali di management (RDBMS). Completamente gratuito grazie alla sua natura open source, ma sono a disposizione anche versioni premium. In linea generale, tra le caratteristiche fondamentali di MySQL troviamo:

  • Massima efficienza in caso di carico di lavoro eccessivo, seppur sempre nei limiti di funzionamento
  • Ottima integrazione con altri linguaggi di programmazione al di fuori di java
  • Supporto specifico, e a volte anche personalizzato a seconda del pacchetto, da parte dello sviluppatore.

Questi aspetti e la sua grande versatilità hanno reso MySQL uno dei sistemi più importanti per la gestione e creazione di un database che si occuperà poi di gestire e far funzionare il tuo sito web.

Come funziona MySQL?

I relational database come MySQL si occupano dell’archiviazione e gestione di tutti i dati che sono presenti all’interno di un portale web, organizzandoli per tematica e per tipologia così da facilitare il controllo e la supervisione da parte dell’amministratore del sito web.

Se il sito ha più database, cosa molto comune anche per i siti più piccoli e meno articolari, MySQL permette di schedarli e renderli tutti reperibili in pochi click. In tal senso, questo è possibile per via della grande attenzione che è stata posta dallo sviluppatore nell’aspetto relazionale: semplificando, è possibile identificare linee di codice che appartengono a tabelle gestite in maniera autonoma ma che devono essere messe in relazione.

Con database, in informatica si intende un insieme di dati che vengono organizzati per una questione di semplicità e per favorire il recupero delle informazioni necessarie all’amministratore di sistema. MySQL è progettato per permettere ai CMS come WordPress di gestire meglio i contenuti presenti all’interno del sito recuperando le informazioni che servono a gestire tali funzionalità. Ne consegue dunque che, a scopo meramente esemplificativo, MySQL inserito in WordPress sarà in grado di organizzare e gestire ogni tipologia di post, immagine, pagina web, link, reindirizzamento ovvero anche un semplice collegamento ipertestuale di un portale, potendolo infine presentare al meglio anche nei confronti degli utenti.

Come si crea un database con MySQL?

Data la sua natura open-source, il programma può essere installato facilmente senza alcuna complicazione nella versione gratuita, direttamente da server del provider quando viene acquistato il web hosting in questione. Naturalmente, possono esistere situazioni dove il programma non è installato, ma non è il caso di WordPress in quanto questo CMS è già predisposto all’integrazione con MySQL.

MySQL è il database relazionale

La diffusione di questo programma è data sicuramente dalla sua flessibilità e facilità di utilizzo: con questo applicativo è possibile modificare il codice sorgente senza pagare, ottenendo comunque un livello di libertà abbastanza discreto, che può solo aumentare nel caso di funzioni a pagamento. Anche l’istallazione è il primo utilizzo è semplice e non richiede più di 10 minuti dal momento in cui si avvia al momento in cui si può già lavorare. Inoltre, sebbene sostanzialmente gratuito, MySQL ha delle alte prestazioni con una gamma di server cluster in grado di archiviare enormi quantità di dati: questo lo rende versatile, perché si adatta sia alle grandi realtà che ai piccoli gestori di siti web, i quali sono alle prime armi e potrebbero avere difficoltà con sistemi più complessi.

Infine, MySQL è sicuro, perché lo sviluppatore punta molto sugli aggiornamenti in tema di sicurezza: la verifica per l’accesso è presente sia su una base di host che su una crittografia per password, anche in due fattori, mentre la sua enorme diffusione l’hanno ormai fatto diventare uno standard del settore, per cui ogni sviluppatore nuovo o che si aggiorna regolarmente, sa come usarlo e può dare consigli o risolvere problemi in caso di malfunzionamento.

Piani Hosting con database MySQL

Gli hosting basati su Linux sono la soluzione ideale per database MySQL. Il servizio di Shellrent offre, a seconda del piano scelto, un numero diverso di database a disposizione per la memorizzazione dei dati dello spazio web.

Avatar photo
433 articoli

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
Articoli
Articoli correlati
Hosting & Cloud

La differenza tra cloud pubblico e privato

2 minuti lettura
Il cloud computing, nel corso dell’ultima decade, ha vissuto una crescita dirompente, trasformando radicalmente il panorama IT. La sua diffusione è dovuta…
Hosting & Cloud

La differenza tra dischi NVMe, SSD e SATA

3 minuti lettura
Uno dei fattori che può influenzare la scelta di un server è senz’altro la velocità di lettura e di scrittura dei dati,…
Hosting & Cloud

Come monitorare lo stato di un server

3 minuti lettura
Immagina il tuo sito web oberato da un traffico inaspettato, oppure il tuo software gestionale in panne nel bel mezzo di un…