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Attacchi informatici AI-powered: comprendere e mitigare i rischi

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Attacchi informatici basati sull'intelligenza artificiale: comprendere e mitigare i rischi

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando molti aspetti delle attività quotidiane; non da meno il panorama della cybersecurity, dove l’AI sta assumendo un duplice ruolo. Se da un lato può essere un alleato per lo sviluppo di strumenti di sicurezza avanzati e in grado di adattarsi rapidamente all’evolversi degli attacchi informatici, dall’altro canto l’AI permette ai cybercriminali di ottimizzare le strategie di compromissione rendendole più efficaci.

Cosa sono gli attacchi AI-powered?

Gli attacchi AI-powered, o attacchi guidati dall’intelligenza artificiale, rappresentano una nuova frontiera nel campo della sicurezza informatica e stanno crescendo in maniera esponenziale con il diffondersi dell’AI. Questo genere di attacchi sfruttano l’AI e il machine learning per creare, automatizzare e raffinare le strategie di attacco, rendendo le azioni malevoli non solo più sofisticate ma anche più difficili da individuare e contrastare.

La minaccia di attacchi informatici basati sull’intelligenza artificiale sta crescendo in modo esponenziale con l’adozione della nuova tecnologia di intelligenza artificiale (AI). Gli hacker utilizzano sempre più l’intelligenza artificiale per lanciare attacchi sofisticati difficili da rilevare e da cui difendersi

Tipi di attacchi AI-powered

Esistono diversi tipi di attacchi informatici che possono essere potenziati dall’intelligenza artificiale.

Phishing e social engineering

Immagina email perfettamente personalizzate, scritte senza errori grammaticali e di punteggiatura; oppure, pensa a profili social falsi creati in modo impeccabile, capaci di ingannare anche gli utenti più attenti. L’AI rende possibile tutto questo, automatizzando la creazione di contenuti fraudolenti che sfruttano tecniche di social engineering sempre più raffinate. L’obiettivo? Indurre gli utenti a rivelare informazioni sensibili o a cliccare su link dannosi, compromettendo la loro sicurezza e quella dei sistemi aziendali.

Malware e botnet

L’intelligenza artificiale può aiutare i cybercriminali a sviluppare malware più sofisticati in grado di eludere le difese antivirus e di crittografare i dati in modo più efficiente. Queste minacce evolvono in tempo reale per evitare le misure di protezione, identificare vulnerabilità e coordinare attacchi DDos (Distributed Denial-of-Service) in modo più efficiente (botnet) capaci di sopraffare interi sistemi informatici.

In tal senso, Cloudflare ha lanciato a inizio marzo 2024 un firewall per AI: si tratta di un sistema avanzato e sviluppato appositamente per rilevare le vulnerabilità nelle applicazioni che utilizzano gli LLM (Large Language Model).

Attacchi brute force

Pensa a un esercito di robot che tentano di accedere ai tuoi account o sistemi testando un numero esorbitante di password. L’intelligenza artificiale automatizza i tentativi di accesso non autorizzato sfruttando velocità e potenza di calcolo che permettono di mettere in scena attacchi più “brutali”.

Come funzionano gli attacchi AI-powered

Gli attacchi informatici guidati dall’intelligenza artificiale utilizzano l’apprendimento automatico per analizzare i bersagli e individuare le tecniche che hanno maggiori probabilità di andare a buon fine. In generale, gli attacchi si basano su alcuni principi chiave:

  • apprendimento automatico: l’AI viene utilizzata per analizzare grandi volumi di dati e identificare i modelli che possono essere sfruttati per attaccare i sistemi informatici.
  • Machine learning: l’intelligenza artificiale aiuta ad adattare e migliorare le strategie di attacco in base alle informazioni raccolte e alle risposte del sistema target.
  • Deep learning: l’AI viene sfruttata per creare modelli più sofisticati in grado di svolgere compiti complessi, come il riconoscimento di immagini e la traduzione automatica.

Come proteggersi dagli attacchi AI-powered

La protezione dagli attacchi AI-powered richiede un approccio di sicurezza informatica completo che includa:

  • formazione del personale: il fattore umano rappresenta l’anello debole della catena nella maggior parte degli attacchi informatici. Un click fatto frettolosamente o una password debole possono essere sufficienti per compromettere un intero sistema informatico. Formare il personale significa fornire gli strumenti più idonei per riconoscere i segnali di un potenziale attacco.
  • Soluzioni di sicurezza avanzate: implementare strategie e soluzioni di sicurezza all’avanguardia per rilevare e contrastare le minacce in tempo reale è una tra le misure di prevenzione più efficaci.
  • Aggiornamenti regolari: mantenere software e sistemi aggiornati significa ridurre al minimo le vulnerabilità che possono essere sfruttate dai malintenzionati.
  • Monitoraggio costante: Monitorare continuamente la rete e i sistemi per attività sospette.
  • Backup e disaster recovery: strutturare piani di backup e disaster recovery solidi in caso di attacco si rivela, molto spesso, fondamentale per ridurre al minimo i tempi di inattività.

A tal riguardo, le soluzioni avanzate da Veeam convergono con politiche robuste e affidabili di backup e disaster recovery.

Il futuro della sicurezza informatica

L’intelligenza artificiale sta cambiando giorno dopo giorno le regole nel campo della sicurezza informatica. Da un lato viene sfruttata per automatizzare e rendere più evoluti gli attacchi, per sviluppare malware più sofisticati e creare contenuti fraudolenti su misura. Dall’altro, l’AI rappresenta un’opportunità per inasprire e raffinare le misure di difesa, grazie agli strumenti di analisi e a sistemi di rilevamento delle intrusioni più intelligenti.

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Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
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