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Cos’è un nameserver, a cosa serve e che ruolo svolge nel contesto del DNS

4 minuti lettura
Cosa sono i nameserver e che ruolo svolgono nel contesto del DNS

Se gestisci un dominio, ti sarà forse capitato di sentir parlare di nameserver: si tratta di un componente del domain name system (DNS) che aiuta a tradurre i nomi di dominio (come www.latuaazienda.it) in indirizzi IP numerici (come 123.456.7.7).

In questo articolo esploreremo nel dettaglio cos’è un nameserver, come funziona e come puoi cambiarlo per gestire al meglio il tuo dominio web.

Cos’è un nameserver?

Nel contesto del DNS, un sistema gerarchico e distribuito che funziona come una rubrica telefonica globale di Internet. I nameserver sono i nodi operativi di questo sistema, organizzati in una struttura piramidale che garantisce efficienza e affidabilità.

un nameserver agisce da traduttore collegando un nome di dominio (come www.shellrent.com) all’indirizzo IP del server che ospita il sito web. Dal momento che i computer comunicano tra loro tramite numeri e non nomi, il nameserver ha il compito di indicare al browser dove trovare esattamente un determinato sito.

Come funzionano i nameserver

Quando un utente cerca di accedere al tuo sito, avviene una serie di passaggi in pochi millisecondi. Il browser interroga il nameserver associato al tuo dominio, che risponde fornendo l’indirizzo IP del server dove risiede il sito. A questo punto, il browser può connettersi direttamente al server e restituire all’utente la pagina richiesta.

Per garantire affidabilità e continuità del servizio, ogni dominio deve avere almeno due nameserver configurati. Se il primo non risponde, il sistema interroga automaticamente il secondo. Questo meccanismo aiuta ad assicurare che il sito rimanga accessibile anche in presenza di problemi temporanei.

Differenza tra nameserver e DNS

Il DNS è un sistema gerarchico e distribuito che funziona come una rubrica telefonica globale di Internet, i nameserver sono i nodi operativi di questo sistema, organizzati in una struttura piramidale che garantisce efficienza e affidabilità. Dunque, anche se rientrano nel medesimo campo di azione, non sono la stessa cosa.

  • Il DNS è il sistema globale che gestisce la risoluzione dei nomi di dominio.
  • Il nameserver è il server specifico che contiene le informazioni DNS di un dominio.

In altre parole, il DNS rappresenta l’intera infrastruttura, mentre il nameserver è uno degli attori principali che ne fanno parte.

La gerarchia dei nameserver

Root Nameserver (Server Radice). Sono server DNS che non conoscono l’indirizzo IP di ogni sito, ma sanno a chi chiedere per trovarlo e indirizzano la richiesta verso i nameserver dei TLD (come .it, .com, .org). Esistono 13 Root Nameserver logici, identificati dalle lettere A–M, dietro cui ci sono centinaia di server fisici distribuiti nel mondo grazie alla tecnologia Anycast.

TLD Nameserver (Top-Level Domain). Nella gerarchia di Internet, operano subito sotto i Root Nameserver e gestiscono le informazioni per le estensioni di dominio. Questi nameserver non risolvono direttamente il dominio, ma fungono da snodo intermedio.

Authoritative Nameserver (Nameserver Autoritativo). Sono i nameserver che contengono le informazioni definitive per un dominio specifico. Quando registri un dominio, configuri i nameserver autoritativi che gestiranno i record DNS per quel dominio. Sono i server che ospitano la zona DNS del dominio, ovvero l’insieme dei record DNS:

  • A / AAAA → IP del sito
  • MX → posta elettronica
  • CNAME → alias
  • TXT → SPF, DKIM, verifiche
  • NS → nameserver del dominio

Qualsiasi modifica DNS (email, hosting, CDN) passa da qui.

Recursive Nameserver (Nameserver Ricorsivo). Sono i nameserver utilizzati dai provider Internet (ISP) o da servizi pubblici come Google DNS (8.8.8.8) o Cloudflare (1.1.1.1). Questi server eseguono le ricerche DNS per conto degli utenti, interrogando gli altri nameserver della gerarchia. Uno dei compiti più importanti dei Recursive Nameserver è la cache DNS. Se una richiesta è già stata risolta di recente:

  • il resolver restituisce la risposta dalla cache;
  • evita nuove interrogazioni;
  • accelera il caricamento dei siti;
  • riduce il traffico DNS globale.

La durata della cache è determinata dal TTL (Time To Live) dei record DNS.

Tipo di NameserverRuoloCaratteristiche principali
Root Nameserver Punto di partenza della risoluzione DNS.Indirizzano la richiesta verso i nameserver dei TLD.
TLD NameserverGestiscono i domini di primo livello.Non risolvono direttamente i domini, fungono da snodo intermedio.
Authoritative NameserverForniscono le informazioni definitive di un dominio.Contengono la zona DNS del dominio, ogni modifica DNS passa da qui.
Recursive NameserverEseguono le ricerche DNS per conto dell’utente.Interrogano Root, TLD e Authoritative Nameserver; usano cache DNS per velocizzare le risoluzioni e ridurre traffico.

Quando è necessario cambiare nameserver?

Esistono diverse situazioni in cui potresti aver bisogno di modificare i nameserver del tuo dominio, vediamo alcuni scenari.

Cambio di provider di hosting. Quando trasferisci il tuo sito da un hosting provider a un altro, dovrai aggiornare i nameserver per puntare ai server del nuovo fornitore. Questo è probabilmente il motivo più comune per cui si modificano i nameserver.

Utilizzo di CDN. Se decidi di utilizzare servizi come Cloudflare per migliorare la sicurezza, le prestazioni e la velocità di caricamento del tuo sito, dovrai configurare i nameserver e utilizzare quelli forniti dal servizio. Le CDN si posizionano tra i visitatori e il tuo server di hosting, fungendo da intermediari e da gestori del traffico verso il tuo sito in modo più efficiente, implementando caching, protezione DDoS e altre funzionalità avanzate.

Nameserver esterni. Per ottenere un maggior controllo, è possibile utilizzare dei nameserver personalizzati, diversi quindi da quelli del provider di hosting.

A cosa fare attenzione prima di cambiare i nameserver

Prima di procedere con la modifica dei nameserver, è fondamentale assicurarsi che tutti i record DNS siano correttamente configurati. Questo include:

  • record A per il sito web e i sottodomini;
  • record MX per la posta elettronica;
  • eventuali record personalizzati per servizi esterni.

Una pianificazione poco accurata potrebbe causare problemi temporanei, come l’interruzione della ricezione delle email o l’inaccessibilità di alcuni servizi. Preparare tutto in anticipo riduce al minimo i rischi e garantisce una transizione senza disservizi.

Conclusione: l’importanza dei nameserver

I nameserver sono componenti essenziali nel sistema dei domini: con le giuste conoscenze e un’accurata pianificazione diventa un processo gestibile anche per chi non ha competenze tecniche approfondite. La chiave dell’implementazione risiede nella preparazione: verificare tutti i record DNS, scegliere il momento opportuno per effettuare la modifica e monitorare attentamente la propagazione delle modifiche.

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Appassionata di comunicazione digitale, in Shellrent scrivo e condivido contenuti tecnici, informativi e novità del mondo IT. Fuori dall'ufficio mi divido tra stadi, montagna e altri angoli del mondo.
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