I siti e-commerce sono diventati asset preziosi al fine di incentivare il business, grazie alla capacità di abbattere tutti i tipi di barriere geografiche e raggiungere nuovi mercati. Pur in un panorama a tratti volubile e incerto, nel 2024 gli acquisti online in Italia hanno superato i 58,8 miliardi di euro, in aumento del 6% rispetto al 2023 (fonte: osservatori.net).
Dalle piccole attività alle grandi imprese, vendere online è ormai parte integrante di ogni business. Ma quali sono le piattaforme e-commerce più utilizzate?
Indice dei contenuti:
WooCommerce: la flessibilità di WordPress
WooCommerce è il plugin di WordPress dedicato alla realizzazione di un e-commerce, dunque non una vera e propria piattaforma e-commerce. Questa soluzione open source gratuita ha conquistato una elevata quota di mercato grazie alla sua flessibilità e al costo contenuto.
Il principale vantaggio di WooCommerce è il livello di personalizzazione e di facilità d’uso. Essendo open source, ogni aspetto del negozio può essere modificato secondo le esigenze specifiche. L’ecosistema WordPress offre accesso a migliaia di plugin e temi, molti dei quali gratuiti.
La gestione dei contenuti è un altro punto di forza significativo. WooCommerce permette di creare facilmente blog, landing page e contenuti SEO-friendly, aspetto fondamentale per il marketing digitale moderno.
Magento: la potenza per l’enterprise
Magento, parte dell’ecosistema Adobe, è la piattaforma e-commerce più adatta per progetti enterprise. Non a caso, eccelle nella gestione di cataloghi estesi e operazioni commerciali complesse.
Le funzionalità native di Magento sono tra le più potenti: gestione multi-store, pricing avanzato, segmentazione clienti sofisticata e strumenti B2B integrati. La piattaforma può gestire facilmente decine di migliaia di prodotti mantenendo performance elevate.
L’architettura modulare di Magento permette personalizzazioni ad ampio spettro senza compromettere la stabilità del sistema. Questo lo rende ideale per business con requisiti specifici e processi aziendali complessi.
Il rovescio della medaglia è il livello di difficoltà, relativamente alla configurazione del software e alla manutenzione, che richiede tecnici specializzati.
Shopify: il re delle piattaforme SaaS
Shopify si è affermato come leader indiscusso nel settore delle piattaforme e-commerce Software-as-a-Service (SaaS). Fondata nel 2006, la piattaforma canadese alimenta oggi oltre un milione di negozi online in tutto il mondo.
Questa piattaforma e-commerce offre tutto ciò che serve per lanciare un negozio online: hosting, temi responsive, sistema di pagamento integrato e strumenti di marketing avanzati. L’interfaccia drag-and-drop permette anche ai non tecnici di creare negozi dall’aspetto professionale in poche ore.
Tuttavia, i costi possono accumularsi rapidamente con l’aggiunta di risorse premium e la piattaforma applica commissioni sulle transazioni se, ad esempio, non si utilizza Shopify Payments. Inoltre, le opzioni di personalizzazione risultano limitate e il servizio di hosting integrato potrebbe, alla lunga, non essere sufficientemente performante.
PrestaShop: l’alternativa made in Europa
PrestaShop è una soluzione open source piuttosto diffusa in Europa, guadagnando popolarità per le sue funzionalità complete e il supporto multilingua nativo. Questa piattaforma e-commerce assicura un buon compromesso tra facilità d’uso e funzionalità.
L’installazione è relativamente semplice rispetto ad altre soluzioni open source, l’interfaccia amministrativa è intuitiva. PrestaShop include nativamente funzionalità come gestione multi-store, cataloghi avanzati e strumenti di marketing.
La community fornisce supporto e sviluppa moduli PrestaShop aggiuntivi. La compliance con le normative europee (GDPR) è particolarmente curata.
Tabella comparativa piattaforme e-commerce
Piattaforma | Tipo | Facilità d’uso | Personalizzazione | Ideale per |
WooCommerce | Open Source | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ | Freelance, utenti WP |
Magento | Open/Enterprise | ⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐⭐ | Enterprise, B2B |
Shopify | SaaS | ⭐⭐⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐ | Principianti |
PrestaShop | Open Source | ⭐⭐⭐ | ⭐⭐⭐⭐ | PMI |
Se intendi ottenere controllo e flessibilità, orientati verso WooCommerce o PrestaShop. Per progetti strutturati, il consiglio è quello di considerare l’impiego di Magento.
E-commerce per piccole imprese
Per le piccole attività, l’avvio di un negozio online potrebbe sembrare inizialmente una montagna da scalare. Tuttavia, sul mercato sono presenti strumenti che rispondono a diverse esigenze, sposando anche quei progetti che non prevedono un budget elevato.
Se è questo il tuo caso, potrebbe essere utile sapere che aprire un e-commerce, oltre a non richiedere una spesa considerevole, non sia un’attività vincolata al lavoro di un esperto in fatto di programmazione. Anche coloro che non dispongono di un bagaglio di nozioni tecniche in materia, infatti, possono sfruttare la facilità d’uso di alcuni software.
Quale piattaforma e-commerce scegliere?
La scelta della piattaforma e-commerce dipende da vari fattori: livello di competenza del team interno, tipologia di prodotto e volume di vendita, obiettivi di business.
Per queste ragioni, non c’è una piattaforma e-commerce migliore in termini assoluti; esiste invece quella più adatta alle specifiche esigenze di ciascun progetto.