Ti aspettiamo anche sul nostro sito!link
Hosting & Cloud

Come ottimizzare il consumo di RAM di PHP-FPM in ambienti Linux

1 minuti lettura
Come ottimizzare il consumo di ram

Se hai acquistato un template LAMP o configurato uno stack, LAMP/LEMP, stai probabilmente usando PHP-FPM (un acronimo di FastCGI Process Manager): un’ottima alternativa più perfomante rispetto all’utilizzo di PHP come modulo Apache o PHP FastCGI.

Noi, ormai da alcuni anni, utilizziamo PHP-FPM su tutti i nuovi piani hosting condivisi e template LAMP, con ottimi risultati rispetto a mod_php, un modulo di Apache.

Come ottimizzare il consumo di RAM di PHP-FPM in ambienti Linux? Per ottenere performance ottimali e risparmiare fino al 50% di RAM, una delle possibili tecniche attuabili è la modifica di alcuni aspetti nella configurazione nel pool di PHP-FPM.

Il pool di default è www ed è situato in /etc/php-fpm.d/www.conf (in CentOS/RHEL/Fedora) o /etc/php/7.4/fpm/pool.d/www.conf (in Ubuntu/Debian/Mint). Il percorso può variare in base alla versione di php utilizzata.

$ nano /etc/php-fpm.d/www.conf [On CentOS/RHEL/Fedora] $ nano 
/etc/php/7.4/fpm/pool.d/www.conf [On Ubuntu/Debian/Mint]

Come procedere?

Basterà cercare le seguenti direttive all’interno del file di configurazione e impostare un valore appropriato secondo il tuo use-case. In caso di direttive già commentate, sarà sufficiente togliere il commento.

pm = ondemand 
pm.max_children = 80 
pm.process_idle_timeout = 10s 
pm.max_requests = 200

Cosa indicano le direttive?

La direttiva pm determina come il process manager controlla il numero di processi child. Il metodo di default è dynamic: significa che il numero di children (processi child) è impostato dinamicamente e dipendentemente da altre direttive nella configurazione, come pm.max_children, la direttiva che definisce il massimo numero di children che possono essere utilizzati nello stesso momento.

Per un consumo di memoria ottimale consigliamo il process manager ondemand: nessun child viene creato all’avvio del servizio ma vengono generati solo se necessario. I processi child sono creati solo nel caso di nuove richieste, rispettando le direttive pm.max_children e pm.process_idle_timeout. Quest’ultima definisce il numero di secondi dopo cui un processo inattivo viene terminato.

Il parametro pm.max_request definisce il numero di richieste che ogni processo child dovrebbe eseguire prima di essere ricreato. Questo parametro può essere utilizzato come workaround per memory leaks causati da librerie di terze parti. 

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e social media, crede fortemente nell’influenza positiva del digitale e della comunicazione nella vita quotidiana. In Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni più adatte in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT.
Articoli
Articoli correlati
Hosting & Cloud

Smart-working? Strumenti di collaborazione Microsoft 365

1 minuti lettura
Chat, contenuti e strumenti: un hub di lavoro per supportare la collaborazione in team, offrendo una migliore esperienza di comunicazione e collaborazione….
Hosting & Cloud

Microsoft 365 Apps for Business: caratteristiche e vantaggi

1 minuti lettura
Microsoft 365 è la soluzione cloud ideale per la produttività aziendale, realizzata grazie a servizi cloud intelligenti, sicurezza avanzata e app di…
Hosting & Cloud

I vantaggi della licenza Microsoft 365 Business Standard

1 minuti lettura
Il piano Standard, così come gli altri piani presenti sul nostro sito, integra la suite originale di Office agli strumenti di collaborazione…