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Quali sono le 5 migliori alternative a WordPress?

2 minuti lettura
Quali sono le migliori alternative a WordPress per realizzare un sito web?

Secondo le stime di W3 Techs, WordPress detiene una quota di mercato pari al 69% comparato agli altri CMS noti. Nato nel 2003, l’open source si è sempre più sviluppato in un software completo: se inizialmente veniva usato principalmente per ospitare blog, oggi si adatta a pagine aziendali ed e-commerce con estrema versatilità. Questo grazie sia al continuo sviluppo del codice di base da parte degli sviluppatori, sia dai moltissimi plugin che ne ampliano le funzionalità.

L’elevata popolarità, però, causa al contempo un elevato rischio di attacchi cyber-criminali: in questo articolo cerchiamo di analizzare le proposte degli altri fornitori che spesso si concentrano su un ambito specifico, per evitare di competere con il “tuttofare” WordPress.

Quali sono le alternative a WordPress per realizzare un sito?

Joomla

Joomla è l’ideale per realizzare siti e portali e-commerce. È un CMS open-source più complesso e approfondito a livello di utilizzo rispetto a WordPress, ma molto più sicuro perché gli hacker solitamente scelgono WordPress come bersaglio.

Pro:

  • Autenticazione a due fattori integrata;
  • Moltissimi plugin gratuiti disponibili;
  • Ideale per la vendita multilingue;
  • URL migliori per il posizionamento SEO.

Contro:

  • Interfaccia complessa;
  • Plugin difficili da eseguire (ad esempio, WooCommerce);
  • Community inferiore rispetto a WordPress.

Shopify

Shopify è uno dei negozi online più intuitivi sul mercato, con oltre 800.000 utenti in tutto il mondo. Offre una suite di servizi comprensiva di diversi metodi di pagamento e spedizioni, insieme al supporto marketing e strumenti di engagement per i clienti, cercando di semplificare il processo di gestione di un e-commerce in tutte le sue fasi.

Pro:

  • Possibilità di mostrare un numero illimitato di prodotti;
  • Opzioni di spedizione;
  • Destinato all’e-commerce;
  • Dominio personalizzato e sottodomini disponibili.

Contro:

  • Non flessibile (proprio perché destinato esclusivamente all’e-commerce);
  • Lavora meglio con una sola valuta alla volta;
  • Si applica una commissione di transazione.

Drupal

Drupal è uno dei maggiori concorrenti di WordPress ed è un CMS potente e versatile che supporta sia blog che siti elabolati.

Pro:

  • Piattaforma altamente personalizzabile;
  • Tecnicamente molto avanzato e veloce, ideale per portali impegnativi a livello di dati e risorse;
  • Sistema modulare flessibile;
  • Nessuna differenza tra front-end e back-end.

Contro:

  • Configurazione complessa;
  • Prima installazione ridotta, essendo un framework modulare.

BigCommerce

BigCommerce è uno strumento ideale per creare una piattaforma e-commerce, specialmente per aziende che vendono in valute diverse perché le funzionalità multi-valuta sono le migliori. Inoltre BigCommerce non addebita commissioni di transazione per le vendite.

Pro:

  • Ottime funzionalità multi-valuta;
  • Nessuna commissione di transazione per le vendite, fino ad una certa soglia;
  • Vendita in altri paesi;
  • 99,99% di uptime garantito.

Contro:

  • Piani costosi;
  • Temi gratuiti limitati;
  • Non ideale per la creazione di un blog;
  • Editor meno avanzato rispetto a WordPress o Shopify.

Weebly

Weebly è una soluzione molto intuitiva e semplice da utilizzare, perfetta per avvicinarti al mondo del marketing e dell’e-commerce.

Pro:

  • Ottimo per le startup o per chi ha esperienza di codifica limitata;
  • Intuitività del back-end e dell’interfaccia utente;
  • Creazione di vari layout e flessibilità nell’utilizzo degli elementi;
  • Adatto ai blog;
  • Caricamento veloce.

Contro:

  • Poca personalizzazione, anche a livello di temi;
  • Presenza del marchio sul sito scegliendo il piano gratuito;
  • Scarsa possibilità di aggiungere strumenti marketing avanzati;
  • Migrazione manuale.

Queste sono solo alcune delle alternative per realizzare il tuo sito o blog senza dover ricorrere a WordPress. Il vantaggio di queste piattaforme è, infatti, la specializzazione: ad esempio, Joomla è dedicato all’e-commerce mentre Weebly è più adatto a blog o siti di medio-piccole dimensioni.

E tu che CMS hai scelto? Come ti trovi?

Elena Parise

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e social media, crede fortemente nell’influenza positiva del digitale e della comunicazione nella vita quotidiana. In Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni più adatte in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT.
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