Ricevi sconti esclusivi: iscriviti alla nostra Newsletter!https://manager.shellrent.com/mailing/subscribe

Digital Marketing

Sfruttare il metaverso per cambiare la customer experience

4 minuti lettura
sfruttare il metaverso per migliorare la ux

L’avanzamento tecnologico induce coloro che vogliono migliorare la customer experience a investire nel metaverso.

Negli ultimi anni, le aziende ne hanno scoperto il potenziale per rivoluzionare l’esperienza utente del consumatore sulla piattaforma di riferimento.

Alle origini del metaverso

Metaverse” viene utilizzato per la prima volta nel 1992 da Neal Stephenson nel libro denominato Snow Crash. Tale pubblicazione descrive un mondo virtuale in cui degli avatar possono incontrarsi e coltivare relazioni in negozi e locali.

Il termine è un portmanteau che combina “meta” e “universo” e indica uno spazio virtuale e tridimensionale che usa dispositivi come visori per la realtà aumentata, smartphone per accedere ad ambienti virtuali e vivere esperienze immersive.

Molti esperti considerano il metaverso come un modello 3D di Internet. Fondamentalmente, un luogo parallelo al mondo fisico dove trascorrere una vita digitale. Un luogo in cui gli avatar possono interagire.

Applicazioni

La capacità del metaverso di ricreare un mondo completamente digitale ha dato modo alle aziende di pianificare delle strategie di marketing mirate a migliorare l’esperienza di acquisto e la percezione del brand. Quali sono gli ambiti di applicazione più rilevanti?

Gaming. L’industria dei giochi è uno degli investitori primari del metaverso. Questa tecnologia consente ai giocatori di interagire con altri partecipanti all’interno di un unico ambiente interoperabile.

Viaggi. Il turismo virtuale è una delle applicazioni più rilevanti del metaverse. La tecnologia consente agli utenti che non possono viaggiare su lunghe distanze di vivere esperienze immersive con realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR).

Moda. Per quanto riguarda l’ambito del fashion, il metaverso sta progredendo in modo radicale. Non a caso, a inizio 2022 è andata in scena la prima “Metaverse Fashion Week”: al centro dell’evento le nuove collezioni indossate dagli avatar durante le passerelle.

Come viene utilizzato al giorno d’oggi il metaverso

Il cambiamento è un fattore inevitabile nella dinamica del progresso tecnologico. Attualmente, il metaverso è stato implementato da diverse aziende, altre invece hanno in programma lo sviluppo di ambienti virtuali.

Nel 2021 abbiamo assistito al cambio di denominazione di Facebook Inc. in Meta Platform. L’azienda di Mark Zuckerberg sta investendo nella realizzazione di esperienze nel metaverso, futuro dell’interazione digitale. Tuttavia, la visione di Meta si basa su tecnologie e l’adozione diffusa di strumenti come cuffie VR e occhiali digitali che, ancora, non è capillare.

Anche Microsoft, nel frattempo, si sta adoperando per offrire agli utenti uno spazio virtuale accessibile senza particolare strumentazione. Il servizio chiamato Mesh, una piattaforma di realtà mista, consente agli utenti di entrare in ambienti di realtà aumentata tramite il proprio smartphone o laptop senza dover acquistare un visore per la realtà virtuale. Microsoft prevede inoltre di integrare Microsoft Teams nel metaverse, creando un’esperienza più coinvolgente per chi effettua smart working.

La stessa Diesel, azienda vicentina operante nel settore retail, ad inizio 2022 è sbarcata nel metaverso con una collezione di NFT che include esperienze esclusive virtuali. Si tratta di pass che permette di presenziare ad eventi, ottenere sconti e partecipare alle estrazioni con inediti capi NFT indossabili subito nel metaverso.

I benefici del metaverso per la customer experience

Secondo una previsione di Gartner, entro il 2026 il 25% delle persone trascorrerà almeno un’ora al giorno nel metaverse. Si tratta di un’importante opportunità per creare un’esperienza utente significativa e personalizzata, da cui si possono ricavare molteplici vantaggi.

Personalizzazione. Le aziende, con il metaverso, hanno la possibilità di abbracciare modi completamente nuovi di interagire con i clienti virtualmente, offrendo nuove esperienze su misura e fuori dagli schemi.

Raggiungere nuovi segmenti di pubblico. Proprio come l’avvento di Internet, che ha aperto le porte a nuove opportunità di business, anche il metaverso può essere sfruttato per raggiungere nuova clientela.

Strumenti dedicati. I visori di realtà aumentata consentono a chi li utilizza di ottenere un’esperienza a 360 gradi.Ogni forma di attività usualmente complessa da svolgere nella vita reale, nel metaverso diventa semplice e veloce, condizione che permette di pianificare una strategia di digital marketing mirata. Attraverso AR e VR, le aziende possono immergere i potenziali clienti in un negozio virtuale che possa riprendere le sembianze dello shop fisico.

Quanto è sicuro il metaverso? 

Un dei temi più discussi in fatto di metaverso è la sicurezza dell’ambiente immersivo. Mentre molte aziende si interrogano sulle possibilità del metaverso, è ragionevole pensare a potenziali minacce ad esso associate.

Il metaverso sfrutta l’interoperabilità tra diversi dispositivi, piattaforme e ambienti per regalare esperienze immersive. Tuttavia, l’interoperabilità e le esperienze immersive hanno anche un rovescio della medaglia. Le tecnologie utilizzate per potenziare le piattaforme possono presentare, infatti, alcune vulnerabilità.

La realtà aumentata è uno dei pilastri fondanti del metaverso e ha, senza dubbio, una componente innovativa per fornire nuovi strumenti e approcci per la raccolta dei dati. Allo stesso tempo, l’AR è responsabile di alcuni rischi, in particolare per quanto riguarda la privacy degli utenti: cosa succede se viene compromesso un dispositivo AR? In che modo le aziende AR utilizzeranno e salvaguarderanno i dati raccolti dagli utenti? Questi i quesiti più comuni.

Anche la realtà virtuale rappresenta un rischio per la sicurezza degli utenti: cosa la rende un bersaglio vulnerabile? I dati ottenuti dalla tecnologia VR come i dati biometrici delle impronte digitali e la geometria del viso possono comportare dei pericoli per la privacy. Microsoft ha recentemente affermato che gli hacker potrebbero impersonare gli utenti per rubare le credenziali o lanciare attacchi ransomware.

Dunque, i dispositivi AR e VR possono rappresentare la porta di accesso agli attacchi malware e alle violazioni dei dati. Dal canto suo, come può l’utente mitigare la minaccia alla privacy nel metaverso? Adottare l’uso di strumenti di sicurezza come VPN, antivirus, protezioni contro il phishing, l’autenticazione a due fattori può essere utile per affrontare le minacce che corrono anche sul metaverso.

Metaverso e Cloud

Il metaverso è sicuramente una soluzione interessante per tutte quelle aziende che vogliono cambiare e dare una svolta alla customer experience. L’introduzione di nuovi dispositivi per la realtà virtuale e aumentata trasformerà radicalmente le modalità di acquisto di prodotti e servizi.

Verosimilmente, la nuova tendenza aumenterà anche la domanda di architetture cloud affidabili che andranno ad accogliere il metaverso.

Autore Giada Mazzucco

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
Articoli
Articoli correlati
Creare una Landing Page che generi conversioni
Digital Marketing

Creare una Landing Page che generi conversioni

4 minuti lettura
Indipendentemente da come “atterri” su una pagina, a seguito di un clic su un annuncio o sulla CTA di una campagna email,…
I 20 migliori font per il web e dove trovarli
Digital Marketing

I 20 migliori font per il web e dove trovarli

2 minuti lettura
Marketing, copywriting e design sono i fattori che determinano il successo di un sito web. Dopo aver scelto il giusto hosting per ospitare…
Strategie per fare link building in modo efficace
Digital Marketing

Strategie per fare link building in modo efficace

3 minuti lettura
Ottenere backlink di valore e qualità è uno dei fattori che incidono, insieme ai contenuti, nel posizionamento sulla SERP di Google in…