Scegliere l’hosting migliore è fondamentale per qualsiasi footprint digitale, influenzando direttamente la velocità con cui il sito si carica, la sua affidabilità nel tempo, la sicurezza dei dati che contiene. Vale per un blog personale, per il sito di un’azienda e ancora di più per un e-commerce, dove ogni secondo di caricamento in più si traduce in vendite perse.
In questa guida vediamo cos’è un hosting, come funziona, quanto costa, quali tipologie esistono e quali caratteristiche valutare prima di scegliere la soluzione più adatta alle specifiche necessità.
Se è il tuo primissimo sito e vuoi un percorso pensato apposta per chi parte da zero, trovi una guida dedicata su come scegliere l’hosting per il tuo primo sito web.
Indice dei contenuti:
Che cos’è un hosting?
Un hosting fa riferimento allo spazio all’interno di un web server in cui vengono memorizzati e conservati tutti i dati e i file che compongono un sito: il codice HTML, le immagini e i contenuti multimediali, i database. È l’infrastruttura che ospita e organizza tutti i componenti, rendendoli accessibili su Internet.
Da come è configurato questo spazio dipendono direttamente tre cose: la velocità di caricamento delle pagine, l’uptime (il tempo in cui il sito resta effettivamente online e raggiungibile) e la sicurezza dei dati custoditi. La sua natura è scalabile: ciò significa che è possibile fare l’upgrade quando si verifica un aumento di traffico o si ha bisogno di maggiori risorse, senza dover cambiare tecnologia o ricorrere a migrazioni.
Dove si acquista l’hosting
Per comprare un hosting è possibile affidarsi a un hosting provider, ovvero un’azienda che fornisce lo spazio server e si occupa di tutta la tecnologia necessaria a farlo funzionare. Il provider è responsabile del funzionamento fisico del server, del monitoraggio dell’infrastruttura, della sicurezza di base e, a seconda del piano, anche di backup e supporto tecnico. In sostanza, chi acquista un piano di hosting non deve occuparsi della gestione del server, solo del proprio sito.
Shellrent è un hosting provider, con sede a Vicenza, attivo dal 2006 nel settore dell’hosting, dei domini e delle infrastrutture IT per aziende e privati.
Quanto costa comprare un hosting?
Il prezzo di un hosting può variare sensibilmente in base alla tipologia di servizio, alle risorse e alle esigenze del progetto. In genere, un piano di hosting condiviso per siti web di piccole e medie dimensioni parte da pochi euro al mese, mentre soluzioni più avanzate come VPS o cloud hosting possono richiedere investimenti più elevati.
Sul prezzo incidono in particolare: lo spazio di archiviazione disponibile, la larghezza di banda, il livello di sicurezza incluso (certificato SSL, backup automatici, protezione da attacchi), e la qualità del supporto tecnico. Prima di scegliere conviene guardare non solo il costo mensile, ma il rapporto tra quello che si paga e quello che si ottiene. E la possibilità di aumentare le risorse in futuro senza dover migrare tutto altrove. Se il budget è il criterio principale, la nostra guida su come scegliere un hosting economico senza rinunciare alla sicurezza entra nel dettaglio di questo compromesso.
Le diverse tipologie di hosting
Gli hosting provider, Shellrent compresa, offrono diverse soluzioni di hosting per rispondere a uno scenario eterogeneo di esigenze e casi d’uso.
| Tipologia di hosting | Descrizione | Vantaggi principali | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Hosting condiviso | Più siti condividono le stesse risorse del server | Costo basso, gestione semplice | Blog, siti vetrina, piccoli progetti |
| Hosting e-commerce | Ottimizzato per negozi online e CMS e-commerce | Prestazioni elevate, sicurezza e stabilità | Shop online e attività commerciali |
| Hosting CMS | Ottimizzato per CMS come WordPress | Installazione rapida, configurazione semplificata | Blog e siti dinamici |
| Hosting mail | Servizio per gestire la posta elettronica | Costo basso | Posta elettronica |
Tutte le caratteristiche di un hosting
Quando si valuta un servizio di hosting, è importante conoscere tutte le caratteristiche che incidono sulle prestazioni, sulla sicurezza e sull’affidabilità di un sito.
Hosting basato su Windows e Linux
Anzitutto, è fondamentale comprendere quale sistema operativo sia più adatto alle proprie esigenze. É più adatto un hosting Linux o Windows?
Opta per un piano hosting basato su Windows se il tuo sito web viene sviluppato in ASP.NET o utilizza tecnologie Microsoft come SQL Server. Questo tipo di hosting offre un ambiente ottimizzato per le applicazioni Microsoft e garantisce la compatibilità con i relativi software.
D’altra parte, scegli un hosting Linux se il tuo sito web si basa su tecnologie open-source come PHP, MySQL e utilizza un CMS. L’hosting Linux è ampiamente diffuso e offre una vasta gamma di strumenti e risorse compatibili con le tecnologie open-source.
Sicurezza HTTPS
I certificati SSL sono solo il punto di partenza, necessari per applicare alle pagine web il protocollo sicuro HTTPS mediante la cifratura dei dati trasmessi tra server e client (browser dell’utente). Il certificato SSL non solo protegge le informazioni sensibili, ma rappresenta un fattore che influisce sul posizionamento SEO, sulla percezione degli utenti e sulla fiducia dei clienti.
In genere, gli hosting provider includono una procedura di attivazione semplificata del certificato SSL gratuito Let’s Encrypt e, altresì, offrono diversi certificati SSL a pagamento: pur implementando entrambi il protocollo SSL, differiscono sotto alcuni aspetti.
Le principali tipologie di certificati SSL includono:
- Domain Validation – DV: certificato base che verifica solo il possesso del dominio
- Organization Validation – OV: include una verifica dell’identità dell’organizzazione
- Extended Validation – EV: offre il massimo livello di sicurezza e verifica.
Backup automatici e sistemi di protezione
Anche il backup è fondamentale: i piani hosting dovrebbero includere backup automatici e, idealmente, offrire anche strumenti per eseguire e gestire backup manuali quando necessario. Shellrent, ad esempio, offre diverse soluzioni di backup per gli spazi web hosting.
A livello di infrastruttura, l’hosting provider dovrebbe applicare un approccio multilivello, a partire dai sistemi antivirus e firewall cui spetta il monitoraggio continuo dei file e di tutte le attività del server per identificare pattern sospetti o codice malevolo. I migliori hosting provider implementano sistemi WAF (Web Application Firewall) a protezione delle infrastrutture e utili a individuare le vulnerabilità più comuni.
È importante anche che il provider provveda all’aggiornamento dei software (sistema operativo, web server, PHP, ecc.) applicando tempestivamente le patch di sicurezza qualora fosse necessario.
Sistemi di monitoraggio
Un servizio di monitoraggio è essenziale per monitorare costantemente lo stato di un sito web, garantendone disponibilità, sicurezza e prestazioni. Grazie all’analisi continua di metriche tecniche e performance, il monitoraggio web permette di individuare tempestivamente eventuali problemi, migliorare l’esperienza utente, preservare il posizionamento SEO e assicurare la continuità operativa di blog, siti aziendali ed e-commerce.
Client FTP
Il protocollo FTP (File Transfer Protocol) è utilizzato nel mondo web per il trasferimento dei dati basato su un sistema client-server per caricare e spostare file all’interno delle directory del tuo hosting web.
Affinché il sistema di trasferimento funzioni correttamente, è necessario un client FTP attraverso cui gestire upload e download dei file in modo semplice, sfruttando anche modalità drag-and-drop.
Attraverso la porta 21 il client invia i comandi al server che a sua volta risponde con i codici di stato. Grazie alla connessione remota potrai visualizzare contemporaneamente due finestre: da un lato, i file e le cartelle presenti in locale sul PC, dall’altro i file e le cartelle presenti sul server remoto.
Ecco che potrai semplicemente trascinare i file da caricare sul server remoto, nell’apposita cartella, e rilasciarli per avviare l’upload.
Come configurare un client FTP? Tendenzialmente, la configurazione di un client FTP varia a seconda del client scelto; in linea di massima ci sono però dei settaggi che accomunano i principali client.
- Host/Hostname: si tratta dell’indirizzo FTP comunicato dal provider. Spesso coincide con il nome di dominio o con l’indirizzo IP.
- Porta: di solito la porta di connessione utilizzata di default è la numero 21.
- Username e password: sono le credenziali comunicate dal provider in fase di attivazione che dovrai usare per accedere al servizio.
Larghezza di banda
La larghezza di banda indica il numero di byte necessari per il trasferimento dei dati entro un periodo di tempo specifico. Si tratta di un parametro fondamentale se desideri che il tuo sito web si carichi rapidamente, poiché la velocità di caricamento coincide con il tempo necessario per trasferire i file del sito web. Un e-commerce con migliaia di visitatori avrà maggiori necessità rispetto ad un sito vetrina.
Una banda insufficiente, infatti, può causare rallentamenti significativi durante i picchi di traffico, compromettendo l’esperienza utente e potenzialmente danneggiando il posizionamento SEO.
Velocità
Oltre a influenzare la user experience, la velocità di caricamento di un sito web impatta anche sul posizionamento nei motori di ricerca. Gli hosting web che meglio rispondono a questo criterio sono quelli che:
- utilizzano unità a stato solido (SSD);
- integrano l’attivazione di unservizio di rete per la distribuzione di contenuti CDN.
Gli hosting con SSD garantiscono prestazioni superiori rispetto a hosting equipaggiati con i tradizionali dischi SATA, offrendo una maggiore velocità di lettura e scrittura dei dati. Grazie alla memoria a stato solido, i dati vengono conservati anche quando il computer è spento, riducendo così il rischio di downtime.
Per migliorare le prestazioni del tuo sito web, potresti attivare una CDN (Content Delivery Network), ovvero sfruttare un sistema di cache dei contenuti attraverso una rete di server dislocati a livello globale che hanno il compito di ridistribuirli localmente. Grazie alla nostra partnership con una delle più note CDN su scala globale, i nostri clienti hanno la possibilità di attivare Cloudflare in un solo click dal pannello Manager.
Quali sono i vantaggi di una CDN come Cloudflare?
- Migliore tempo di caricamento del sito web: grazie alla ridistribuzione locale, le richieste di contenuti saranno elaborate con la stessa velocità in ogni parte del mondo.
- Minore carico sul server: sarà possibile gestire molti più utenti in contemporanea.
- Sicurezza più elevata: offre un sistema di identificazione delle minacce, bot e malware per bloccare preventivamente eventuali attacchi.
- Protezione dagli attacchi DDoS: possibilità di un’enorme banda disponibile per resistere ad attacchi massicci tramite cui i malintenzionati intendono bloccare l’accesso degli utenti a specifiche risorse. Per approfondire: L’evoluzione degli attacchi DDoS: le nuove sfide di Cloudflare
L’utilizzo di una CDN genera un impatto positivo anche sul TTFB (di cui sopra) poiché avvicina i contenuti agli utenti.
TTBF
Il TTFB (Time To First Byte) è un indicatore di prestazione che misura il tempo trascorso tra la richiesta di una risorsa da parte di un browser e la ricezione del primo byte del server.
Si tratta di un parametro importante perché riflette la reattività complessiva del server e influenza direttamente l’esperienza utente. Un TTFB ottimale dovrebbe mantenersi sotto i 200 millisecondi, anche se valori fino a 500 ms sono considerati accettabili.
Diversi fattori possono influenzare il TTFB: la velocità di elaborazione del server, la distanza fisica tra client e server, la complessità delle query al database, l’efficienza della cache server e la qualità della connessione di rete.
Uptime
L’uptime rappresenta uno degli indicatori più importanti nella valutazione di un servizio di hosting, essendo direttamente collegato alla continuità operativa del business online. Un uptime del 99,9%, significa comunque circa 8,76 ore di downtime all’anno, mentre un uptime del 99,99% riduce questo tempo a soli 52 minuti annui.
Ogni momento di inattività può avere conseguenze significative: perdita di vendite per gli e-commerce, danno reputazionale per i siti corporate, penalizzazioni nel posizionamento sui motori di ricerca e, non ultimo, un impatto negativo sulla fiducia degli utenti.
Spazio di archiviazione
Lo spazio di archiviazione in un hosting è un elemento fondamentale ma spesso sopravvalutato nella fase di scelta iniziale. Mentre gli hosting provider competono offrendo piani con spazio “illimitato” o quantità enormi di gigabyte, è essenziale valutare le reali necessità del proprio progetto.
Per un hosting standard con WordPress, immagini ottimizzate e contenuti di base, spesso sono sufficienti 10/20 GB di spazio. Ciò che conta maggiormente non è tanto la quantità di spazio disponibile, quanto piuttosto la tecnologia di storage utilizzata: dischi SSD garantiscono prestazioni nettamente superiori rispetto agli HDD tradizionali, influenzando significativamente la velocità di caricamento del sito.
Per esigenze di spazio più elevate, idealmente per hosting e-commerce, potrebbe essere più indicata una soluzione dedicata. A differenza dell’hosting condiviso, con un VPS o un server dedicato avrai il controllo completo delle risorse e la libertà di personalizzarle come preferisci.
Vuoi più info sulle tipologie di disco? Leggi l’articolo: Quali sono le differenze tra dischi NVMe, SSD e HDD
Installazione automatica CMS
WordPress, Joomla, PrestaShop, WooCommerce: per la realizzazione di un sito web, molti utenti si affidano ai content management system. I CMS sono progettati per consentire agli utenti di aggiornare e gestire facilmente i contenuti del sito web senza dover avere conoscenze in fatto di programmazione.
L’utilizzo di un CMS per la realizzazione di siti web può semplificare il processo di sviluppo, consentire una gestione efficiente dei contenuti e offrire un’ampia gamma di funzionalità e personalizzazioni senza richiedere competenze tecniche avanzate.
Solitamente, il provider stesso offre soluzioni ottimizzate per specifici CMS. I piani Web Hosting di Shellrent supportano l’installazione in un click di WordPress e degli altri software per agevolare una procedura che sarebbe più complessa, oltre che più lunga, da attuare manualmente.
Caselle di posta elettronica
Le caselle email personalizzate con il nome di dominio sono sinonimo di professionalità: il servizio hosting per creare una mail personale e ciascun pacchetto hosting offrono un numero variabile di caselle di posta elettronica ed è un valore che ti consigliamo di tenere in considerazione, soprattutto nel caso di un’attività in crescita.
Supporto e assistenza
A meno che tu non sia un programmatore o un sistemista esperto, potrai avere la necessità di chiedere assistenza in caso di problematiche.
In questo senso, Shellrent si pone un obiettivo ben preciso: quello di assicurare ai suoi clienti un supporto preciso e tempestivo. A tal scopo, puoi richiedere assistenza tecnica e commerciale via ticket o telefono e puoi sfruttare due soluzioni per ricevere una gestione prioritaria delle tue richieste e un’analisi specifica del tuo CMS: Assistenza Plus e Web Genius.
Servizi aggiuntivi
I servizi aggiuntivi possono essere dei veri e propri salvavita perché permettono di migliorare le capacità dell’hosting.
Shellrent, ad esempio, propone delle soluzioni di backup aggiuntive per strutturare una strategia di sicurezza completa: oltre al backup automatico previsto di default, gli utenti hanno la possibilità di integrare quello giornaliero, mensile e First Save. Inoltre, anche per gli hosting abbiamo pensato di proporre il servizio di Disaster Recovery per rendere efficiente le procedure di archiviazione e ripristino dei dati.
La scansione antivirus avanzata, i pacchetti di giga per ampliare lo spazio di posta elettronica, Mail Protection e l’IP dedicato sono altri servizi aggiuntivi utili a consolidare la sicurezza e le performance del proprio web hosting.
Gestione hosting: i pannelli di controllo
I servizi di web hosting vengono amministrati mediante interfacce grafiche chiamate “pannelli di controllo“. Questi strumenti offrono un modo semplificato e intuitivo per gestire tutte le funzionalità necessarie, eliminando la necessità di conoscere e utilizzare la riga di comando.
Nel mercato dei provider di hosting, possiamo distinguere due approcci principali:
- Pannelli standard: la maggior parte dei fornitori di servizi hosting utilizza pannelli di controllo ampiamente diffusi e standardizzati come Plesk o cPanel. Questi sistemi sono sviluppati da aziende terze specializzate e vengono concessi in licenza ai provider. Offrono un’interfaccia familiare a molti utenti e uno standard consolidato di funzionalità.
- Pannelli proprietari: alcuni provider di hosting, come nel caso di Shellrent, hanno scelto di investire nello sviluppo di un pannello di controllo proprietario, sviluppato internamente secondo le proprie specifiche. Queste piattaforme possono offrire funzionalità uniche, un’integrazione più stretta con i servizi specifici del provider, e spesso sono progettati per soddisfare le esigenze della loro clientela.
Shellrent: il pannello Manager
Il pannello Manager è un’area a disposizione di tutti i clienti Shellrent attraverso cui gestire da un’unica interfaccia comoda e intuitiva tutti i servizi web, quali domini, Web Hosting, Cloud VPS, PEC e molto altro.
Tra i vantaggi del pannello Manager:
- Effettuare ordini di acquisto e rinnovo in pochi semplici click;
- Gestire i DNS e i nameserver di un dominio;
- Effettuare l’upgrade dei tuoi servizi, aumentando le risorse;
- Accedere ai dati FTP:
- Gestire il database MySQL;
- Visualizzare e scaricare tutte le fatture;
- Analizzare le statistiche sui servizi e sulle risorse utilizzate;
- Aprire ticket di assistenza per essere supportato dal nostro team.
Il pannello Manager è disponibile anche in modalità white-label, idealmente per i Reseller che intendono rivendere i servizi web. Con questa formula, la piattaforma è personalizzabile per dare visibilità alla propria brand identity (URL, logo, colori, footer).
Plesk
Il pannello Plesk presenta un’interfaccia grafica gradevole e completa, combinando una gestione dei servizi semplice ed intuitiva, pur non disponendo di particolari competenze tecniche o informatiche. Si adatta perfettamente a piattaforme Windows, Linux Debian, Linux Centos e simili ed è un pannello che viene mantenuto in aggiornamento costante.
Le licenze Plesk hanno prezzi contenuti che variano in base al numero di domini e di servizi che si vogliono ospitare.
cPanel
cPanel è la principale alternativa al pannello Plesk che offre la gestione di domini illimitati sul server in cui viene installato con un costo però decisamente più elevato rispetto a Plesk.
L’interfaccia admin è completa e permette di svolgere qualsiasi funzione senza dover per forza disporre dell’accesso via SSH mentre l’utente finale ha a disposizione un pannello meno completo ma pur sempre intuitivo.
Hosting e SEO: cosa considerare
L’hosting non è solo infrastruttura tecnica: incide anche sul posizionamento del sito nei motori di ricerca. I fattori che contano di più sono la velocità del server (che influenza direttamente i Core Web Vitals), l’uptime (un sito spesso irraggiungibile perde fiducia agli occhi di Google), la presenza di un certificato SSL (requisito ormai standard) e, per progetti internazionali, la posizione geografica del server rispetto al pubblico di riferimento. Nella scelta del piano, vale la pena considerare questi elementi allo stesso livello del prezzo.
Le soluzioni hosting di Shellrent
Shellrent è un hosting provider che struttura la propria offerta di web hosting su diversi livelli, ciascuno progettato per soddisfare specifiche necessità. I piani si differenziano per risorse allocate, prestazioni e funzionalità incluse, permettendo di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze.
Hosting basati su Linux
Gli hosting Linux sono perfetti per qualsiasi tipo di progetto web, dai blog e siti vetrina fino a e-commerce e piattaforme aziendali complesse.
Queste soluzioni garantiscono massima compatibilità con i CMS più diffusi, come WordPress, PrestaShop e Joomla. Inoltre, supportano database MySQL, pagine statiche in HTML e contenuti dinamici sviluppati con PHP, JavaScript e altri linguaggi di programmazione.
Hosting Windows
Shellrent offre due soluzioni ottimizzate per il sistema operativo Windows, ideali per chi sviluppa progetti basati su .NET, ASP e database MSSQL.
Questi piani di hosting garantiscono elevate prestazioni, stabilità e compatibilità con le tecnologie Microsoft, permettendo di gestire al meglio applicazioni web, siti aziendali e piattaforme che richiedono un ambiente Windows affidabile e performante.
I tool per la migrazione di sito e posta
Cambiare hosting è spesso il passo che si rimanda più a lungo, per paura di perdere dati o di lasciare il sito offline durante il trasferimento. Per questo motivo esistono strumenti dedicati che si occupano di spostare sito e caselle email verso il nuovo fornitore senza interruzioni, mantenendo intatti contenuti, configurazioni e messaggi già ricevuti. Vediamo quali sono le opzioni disponibili e quando conviene usarle.
Tool per trasferire un sito web
Il servizio gratuito Site Migration di Shellrent è una soluzione professionale che permette di trasferire un sito web da un provider di hosting a Shellrent in modo sicuro. La procedura di migrazione include il trasferimento di tutti i file, contenuti e database e la modifica della configurazione del collegamento al database del CMS.
Questo servizio è particolarmente utile per chi non ha competenze tecniche specifiche. Shellrent garantisce anche la verifica del corretto funzionamento del sito dopo la migrazione e offre consulenza per risolvere eventuali problematiche post-trasferimento.
Tool per la migrazione della posta elettronica
Il tool gratuito permette di trasferire i messaggi di posta elettronica tramite il pannello Manager.
Se intendi trasferire su Shellrent un dominio a cui sono già associate delle caselle di posta, ad esempio [email protected], utilizzando il nuovo strumento puoi spostare i messaggi all’interno delle caselle create nel nuovo Hosting in pochi passaggi e in modo agevole.
La tempistica della migrazione varia a seconda dei casi, potrebbe infatti richiedere qualche minuto o anche diverse ore.

