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Hosting & Cloud

Come scegliere il miglior hosting per un sito web? Guida completa

18 minuti lettura
Migliore hosting per sito web

Se hai in progetto di lanciare un blog, un sito web o un eCommerce avrai sicuramente sentito parlare di web hosting, l’elemento essenziale e imprescindibile per portare online il tuo progetto.

In questo articolo troverai una panoramica di tutte le informazioni relative al mondo web: cos’è un hosting e come funziona, un confronto di tutte le tipologie di hosting condiviso e dedicato, quali caratteristiche deve avere un web hosting e come gestire il piano hosting scelto.

Cos’è un web hosting

Il termine web hosting fa riferimento allo spazio ospitato su un server dove si possono salvare i dati necessari per la visualizzazione del sito web. La quantità di spazio a disposizione varierà in base alla soluzione hosting scelta che, in generale, può essere condivisa o dedicata.

All’interno dello spazio hosting sono ospitati tutti gli elementi che compongono il sito web come pagine, file, immagini e il database usato per la realizzazione del sito stesso.

Quando un utente vuole visualizzare il tuo sito web, dovrà semplicemente digitare il tuo nome di dominio sul browser e il computer invierà una richiesta al server che contiene i file del tuo sito web e provvederà a reindirizzare l’utente al sito che desidera visitare.

Come funziona un web hosting

Il primo passo per realizzare un sito web è trovare un hosting provider che ti fornisca lo spazio necessario sul server per ospitare il tuo Database. Questo avrà il compito, in primis, di consigliare la soluzione migliore in base alle necessità del tuo progetto web. Inoltre, sarà responsabile del funzionamento del server che ospita lo spazio web (con il database, le risorse e molto altro), premurandosi di mantenere il server sempre aggiornato e in buono stato, sia a livello di performance che di sicurezza.

Ovviamente, esistono diverse tipologie di web hosting, da quelle condivise a soluzioni dedicate: nel caso di un hosting condiviso il provider dovrà provvedere a buona parte della gestione del servizio; al contrario, uno spazio dedicato richiederà maggiori competenze tecniche e maggiori responsabilità in capo all’utilizzatore.

Oltre allo spazio web, l’hosting provider fornisce anche una serie di servizi strettamente correlati alla gestione del sito web: analizziamo i principali.

Dominio

Per realizzare un sito web non basta l’hosting: serve anche il dominio, ossia il nome del sito web stesso che gli utenti digitano nella barra degli indirizzi per accedere ai tuoi contenuti inviando una richiesta al Domain Name System (DNS), la rete di server.

Ogni sito web ha un nome di dominio univoco e, in Shellrent, includiamo gratuitamente la registrazione con l’acquisto dello spazio web. Questo può rappresentare un risparmio di soldi, ma anche di tempo nella gestione del tuo progetto web.

Certificati SSL

Spesso gli hosting provider includono in ogni soluzione hosting anche il certificato SSL, necessario per applicare alle pagine web il protocollo sicuro HTTPS invece che http, mostrando anche il lucchetto nella barra dell’URL. Utilizzare il protocollo SSL è considerato praticamente obbligatorio da quando Google ha iniziato a contrassegnare come non sicuri i siti che ne sono sprovvisti.

Il certificato SSL offre una connessione crittografata e autenticata, proteggendo i dati sensibili degli utenti e le transazioni online. Da considerare anche gli effetti secondari: in primis, il migliore posizionamento SEO dal momento che Google predilige i siti con SSL. Inoltre, la maggiore fiducia da parte dei visitatori che percepiscono il sito come sicuro.

Esistono certificati SSL gratuiti come Let’s Encrypt, e certificati SSL a pagamento: pur implementando entrambi il protocollo SSL, differiscono sotto alcuni aspetti.

  • Validità: Let’s Encrypt ha una durata di 90 giorni mentre un certificato SSL a pagamento dura solitamente 1 anno. Questo è un vantaggio importante perché ti permette di stare tranquillo, senza dover ricorrere a continue sostituzioni.
  • Convalida: i certificati SSL a pagamento spesso prevedono la verifica del proprietario del sito web, assicurandosi dell’effettiva corrispondenza.
  • Tipologia di dominio: le soluzioni SSL a pagamento non si limitano a certificati singoli ma offrono anche certificati cross-domain sicuramente molto utili.
  • Supporto tecnico: Let’s Encrypt non offre alcun supporto in caso di problematiche, diversamente dai certificati SSL a pagamento. In quest’ultimo caso infatti potrai rivolgerti al tuo fornitore per ogni evenienza.

Installazione di software e CMS

Molti utenti utilizzano software e CMS per gestire il sito e i relativi contenuti: pensiamo ad esempio a WordPress, il content management system più utilizzato a livello mondiale. Ecco perché è utile che la relativa installazione sia veloce, meglio se eseguibile in un semplice click.

Backup

Il backup rientra tra le strategie imprescindibili per rispondere a imprevisti o eventuali problematiche. Sappiamo che in un contesto sempre più digitale le operazioni sul web corrono veloci: ecco perché i piani Hosting di Shellrent includono un backup settimanale.

Non devono ovviamente mancare le opzioni aggiuntive di backup: giornaliero, mensile, per il web, per le mail e così via, con l’obiettivo di personalizzare al massimo ogni soluzione definendo un livello di protezione adeguato a ogni strumento aziendale.

Uso del client FTP con l’hosting

Il protocollo FTP (File Transfer Protocol) è utilizzato nel mondo web per il trasferimento dei dati basato su un sistema client-server per caricare e spostare file all’interno delle directory del tuo hosting.

Affinché il sistema di trasferimento funzioni correttamente, è necessario un client FTP attraverso cui gestire upload e download dei file in modo semplice, sfruttando anche modalità drag&drop.

Attraverso la porta 21 il client invia i comandi al server che a sua volta risponde con i codici di stato. Grazie alla connessione remota potrai visualizzare contemporaneamente due finestre: da un lato, i file e le cartelle presenti in locale sul PC, dall’altro i file e le cartelle presenti sul server remoto.

Ecco che potrai semplicemente trascinare i file da caricare sul server remoto, nell’apposita cartella, e rilasciarli per avviare l’upload.

Come configurare un client FTP

Tendenzialmente, la configurazione di un client FTP varia a seconda del client scelto; in linea di massima ci sono però dei settaggi che accomunano i principali client.

  • Host/Hostname: si tratta dell’indirizzo FTP comunicato dal provider. Spesso coincide con il nome di dominio o con l’indirizzo IP.
  • Porta: di solito la porta di connessione utilizzata di default è la numero 21.
  • Username e password: sono le credenziali comunicate dal provider in fase di attivazione che dovrai usare per accedere al servizio.

Differenze tra dominio, web hosting e sito web

Per funzionare correttamente, un sito web ha bisogno di 3 aspetti:

  • Deve essere raggiungibile attraverso il dominio.
  • Il dominio si appoggia ad un server/hosting.
  • Il server ospita i file che costituiscono il sito web stesso.

Possiamo capire meglio la correlazione tra questi elementi grazie ad una semplice metafora. Immaginiamo il dominio come un elenco telefonico: i computer in rete comunicano tra di loro attraverso dei numeri, ossia gli indirizzi IP, esattamente come noi utilizziamo il numero di telefono per chiamare una persona e, se vogliamo trovare un terzo o farci trovare, il numero deve essere presente nell’elenco.

Se il numero di telefono A corrisponde all’azienda B sull’elenco, così anche il dominio A è ospitato sul server B. Se non ci fosse il dominio a svolgere questa operazione, per visitare un sito web dovremmo inserire nei motori di ricerca l’IP del server, una stringa a 12 cifre molto più difficile da ricordare rispetto ad un semplice nome di dominio (pensiamo ad esempio a shellrent.com)

Il web hosting può essere invece paragonato ad un terreno che affittiamo: non include nulla di più se non il terreno stesso. Allo stesso modo, il web hosting non include in modo automatico un sito web ma rappresenta un semplice spazio da riempire, da “arredare”. Possiamo quindi definire l’hosting come lo spazio in cui ospitare il nostro sito o applicativo web.

Come arredare il nostro spazio? Con i file e i contenuti: ognuno ha una propria estensione, ad esempio .php o .html. Il server legge questi file che contengono le istruzioni su come visualizzare le pagine web e le rende raggiungibili e navigabili agli utenti.

Quali sono i diversi tipi di web hosting

Quasi tutti gli hosting provider, Shellrent compresa, offrono diverse soluzioni di web hosting in modo che l’utente possa scegliere l’opzione ideale in base al progetto che intende realizzare: ad esempio, un portale eCommerce con 10.000 prodotti richiederà sicuramente uno spazio web con risorse maggiori rispetto ad un sito vetrina.

Ovviamente, ogni tipologia di hosting ha determinate caratteristiche e vantaggi che devono essere tenuti in considerazione per il progetto che si intende realizzare.

Hosting condiviso o Shared Hosting

Il web hosting condiviso è probabilmente la forma più comune di hosting.

In questo caso, il provider gestirà lo spazio web che sarà in condivisione con altri utenti, ciascuno con il proprio dominio univoco ma tutti posti all’interno dello stesso server, e quindi con lo stesso indirizzo IP.

I server web sono pre-configurati e dotati di funzionalità avanzate proprio per permettere determinate performance anche in termini di sicurezza di tutti i progetti coinvolti che, pur condividendo le risorse, hanno una gestione autonoma dei contenuti e file.

Il web hosting condiviso è ideale per siti web semplici con un traffico moderato, che non necessitano di eccessive autonomia e risorse. È il punto di partenza perfetto per un nuovo progetto web: lo spazio condiviso ti permette infatti inizialmente di risparmiare denaro e, al tempo stesso, di capire limiti e potenzialità del tuo progetto: in questo modo sarà più semplice decidere verso quale soluzione orientarti a progetto ben avviato.

Pro e contro del Web Hosting condiviso

Pro:

  • Prezzo contenuto
  • Gestione quasi completa dell’hosting da parte del provider
  • Server web pre-configurato e mantenuto aggiornato con le ultime feature

Contro:

  • Spazio e risorse del server condivise con altri utenti
  • Maggiore rischio di spam causato da altri siti web all’interno del server
  • Possibilità di sito web rallentato in caso di picchi di traffico

VPS Hosting

Il VPS hosting (Virtual Private Server Hosting) indica un server fisico suddiviso tra più spazi virtuali utilizzati per ospitare singoli siti web. Anche se l’host supporta più siti web e quindi condividi lo stesso server con più utenti, disponi comunque di una partizione esclusiva per te, con le relative risorse, un po’ come se fosse una soluzione dedicata.

La soluzione VPS viene spesso indicata come intermedia tra l’hosting condiviso e le soluzioni dedicate, una sorta di trampolino di lancio: difatti, con le giuste competenze tecniche è possibile personalizzare il VPS in base alle esigenze del progetto.

Pro e contro del VPS Hosting

Pro:

  • Spazio hosting dedicato
  • Scalabilità
  • Migliori prestazioni perché i picchi di traffico del server non influiranno sul tuo spazio web
  • Maggiore personalizzazione e autonomia

Contro:

  • Necessarie delle competenze tecniche per gestire la tua quota di server
  • Prezzo più elevato

L’Hosting su Cloud

L’avvento della tecnologia cloud ha introdotto sul mercato una nuova tipologia di hosting: il Cloud Hosting. Questa soluzione è studiata per ospitare singoli progetti web e opera su diversi server interconnessi tra di loro che forniscono un’infrastruttura scalabile.

Lavorando in cloud, infatti, in caso di inconvenienti, il traffico viene automaticamente spostato su un cloud differente riducendo i tempi di inattività e mantenendo le performance inalterate.

Pro e contro del Cloud Hosting

Pro:

  • Riduzione delle probabilità di downtime
  • Soluzione scalabile
  • Gestione autonoma delle risorse

Contro:

  • Non sempre viene fornito l’accesso root

Hosting Dedicato

L’hosting dedicato mette a disposizione un intero server, per l’appunto dedicato ad un singolo cliente che avrà l’accesso come amministratore e potrà gestirlo in piena autonomia, controllando ogni aspetto relativo alla configurazione e al funzionamento.

A causa del costo elevato e delle necessarie competenze tecniche per la sua gestione, è una soluzione consigliata a grandi aziende che necessitano di molto spazio disco e possono occuparsi del server in maniera completa.

Pro e contro dell’Hosting Dedicato

Pro:

  • Massimo controllo sulla gestione e configurazione del server
  • Accesso root al tuo server
  • Spazio dedicato esclusivamente al tuo progetto web

Contro:

  • Costo più elevato rispetto alle altre soluzioni
  • Necessarie competenze tecniche per la gestione del server

eCommerce Hosting

L’eCommerce Hosting risponde a una soluzione che integra le funzionalità ideali per la realizzazione di negozi online.

Gli hosting per eCommerce, ad esempio, vengono ottimizzati con funzioni di vendita avanzate come la gestione dell’inventario e l’elaborazione dei pagamenti.

La maggior parte degli hosting provider inserisce feature avanzate per l’eCommerce all’interno di ogni piano, sia per facilitare l’utente nella scelta dell’hosting migliore, sia per offrire un prodotto performante in un contesto sempre più orientato verso il business online.

Pro e contro dell’eCommerce Hosting

Pro:

  • Funzionalità di vendita aggiuntive
  • Risorse studiate per l’eCommerce

Contro:

  • Non sempre viene fornito l’accesso root
  • Spazio condiviso con altri utenti

Hosting per CMS

I CMS sono sistemi di gestione dei contenuti grazie a cui è possibile gestire in modo facile e intuitivo i progetti web. Tra le piattaforme più comuni troviamo WordPress, PrestaShop, Joomla e Magento.

L’hosting per CMS è progettato per offrire la massima compatibilità e una gestione sicura e completa con WordPress e gli altri CMS. Lo spazio web viene solitamente fornito con il CMS già pre-installato per facilitare la relativa configurazione e spesso anche con i principali plugin consigliati per ogni piattaforma.

Pro e contro dell’Hosting per CMS

Pro:

  • Costo ridotto trattandosi di una soluzione condivisa
  • CMS già pre-installati e pronti in un semplice click
  • Dischi SSD per una maggiore velocità

Contro:

  • Non sempre viene fornito l’accesso root
  • Spazio condiviso con altri utenti

Reseller Hosting

Il Reseller Hosting, o Hosting per rivenditori, è l’ultima soluzione che vogliamo approfondire: spesso gli hosting provider offrono dei piani appositamente studiati per i rivenditori che vogliano gestire in autonomia lo spazio web e, appunto, rivenderlo ai clienti.

Anche Shellrent ha strutturato un Programma Reseller, che prevede sconti dedicati e crescenti in base al livello. I Reseller, ad esempio, potranno acquistare i piani hosting, e tutti i servizi web, ad un prezzo vantaggioso e rivenderli in modo autonomo, sfruttando un’interfaccia di gestione in modalità white-label. Ciò significa che puoi personalizzare la dashboard con il tuo nome, il logo dell’azienda e l’URL.

Pro e contro del Reseller Hosting

Pro:

  • Spesso offrono dischi SSD per una maggiore velocità
  • Risorse da assegnare ai clienti in base alle necessità

Contro:

  • Non sempre viene fornito l’accesso root
  • Limite ai piani a causa dello spazio disco

Hosting multisito

Con il termine Hosting multisito si indica uno servizio in grado di ospitare più siti web al suo interno sfruttando un unico pacchetto hosting. È una soluzione interessante specialmente da un punto di vista operativo, in quanto sarà possibile gestire diversi siti web dallo stesso pannello di controllo.

I punti di forza sono evidenti ma, nella scelta del piano, bisogna anche fare attenzione alle risorse offerte come lo spazio disponibile, la presenza di un IP dedicato, le soluzioni di backup e così via.

Pro e contro dell’Hosting multisito

Pro:

  • Gestione veloce di più progetti web da un unico pannello

Contro:

  • Non sempre viene fornito l’accesso root
  • Attenzione alle risorse

Caratteristiche essenziali di un hosting

Ogni soluzione web hosting presenta delle caratteristiche ben precise ma, in generale, ci sono degli elementi comuni che è necessario considerare in fase di scelta.

Costo

Il prezzo è un elemento variabile in relazione al piano di web hosting scelto, in base alle risorse offerte e alle caratteristiche. La nostra offerta ha un prezzo di partenza di 19 €/anno, con l’aumentare di risorse raggiunge i 169 €/anno. Quest’ultimo prezzo si riferisce al nostro piano Enterprise, ideale per progetti web strutturati.

Se hai intenzione di realizzare il tuo sito con un budget iniziale limitato non preoccuparti: gli hosting sono scalabili e, quando il tuo sito web richiederà maggiori risorse, potrai effettuare l’upgrade al piano successivo.

Larghezza di banda

Il termine larghezza di banda indica il numero di byte necessari per trasferire le informazioni del tuo sito ai tuoi visitatori quando digitano il tuo indirizzo nella barra di ricerca.

L’esigenza di larghezza di banda varia in base al progetto: infatti, un eCommerce con migliaia di visitatori avrà maggiori necessità rispetto ad un piccolo sito vetrina. Solitamente le aziende iniziano con una quantità di larghezza di banda relativamente bassa per poi aumentarla nel tempo con l’incremento del numero di visitatori.

Velocità

Tra le prime caratteristiche che chi si approccia al mondo web ricerca in una soluzione di hosting troviamo sicuramente la velocità di caricamento. Questo fattore influisce sia sul posizionamento SEO del sito nei motori di ricerca, sia sull’esperienza di navigazione dell’utente.

Scalabilità

La scalabilità è uno dei vantaggi principali per gestire al meglio le risorse di un progetto web, una caratteristica utile specialmente per soluzioni cloud. Questo concetto consente a chi acquista un servizio cloud di scalare le risorse in base alle proprie esigenze, gestendo ad esempio in modo efficiente l’incremento del traffico online. Esistono due distinte tipologie di scalabilità:

  • Scalabilità orizzontale: modifica l’infrastruttura IT affiancando altre macchine al server già in utilizzo. Questa operazione richiede dei tempi di preparazione e di configurazione delle nuove macchine.
  • Scalabilità verticale: permette di rendere il server più potente e performante aggiungendo risorse hardware come CPU, RAM e spazio disco. A differenza della scalabilità orizzontale, quella verticale non prevede downtime perché l’upgrade avviene in tempi rapidi ed è utile specialmente per gestire picchi di traffico in determinati periodi dell’anno: ad esempio durante il Black Friday o il Natale in cui i portali eCommerce registrano un incremento di traffico.

Uptime e downtime

Da considerare anche il livello di uptime e downtime del web hosting perché un sito che non è online ti farà perdere traffico, clienti e fatturato.
L’affidabilità è infatti un fattore rilevante e di solito il parametro migliora passando da soluzioni condivise a soluzioni dedicate.

Spazio storage

Così come per la banda, anche lo spazio di archiviazione varia in base al servizio web scelto: se necessiti di più spazio sarà meglio orientarsi verso soluzioni dedicate in cui tutte le risorse saranno a tua completa disposizione e potrai gestirle in modo autonomo, a differenza di una soluzione hosting condivisa.

Dischi SSD

I dischi SSD sono delle unità a stato solido che sostituiscono gli hard disk tradizionali. Vengono spesso scelti dai provider perché garantiscono una maggiore velocità di scrittura e lettura dei dati e, grazie ad un chip di memoria allo stato solido, sarà possibile mantenere i dati anche quando il computer è spento, diminuendo le probabilità di downtime.

Account email

Le caselle email personalizzate con il nome di dominio sono un simbolo di professionalità: ogni pacchetto hosting offre un numero variabile di account di posta elettronica ed è un valore che ti consigliamo di tenere in considerazione, soprattutto nel caso di un’attività in crescita.

Supporto e assistenza

A meno che tu non sia un programmatore o un sistemista esperto, potrai avere la necessità di chiedere assistenza in caso di problematiche. In questo senso, Shellrent si pone un obiettivo ben preciso: quello di assicurare ai suoi clienti un supporto preciso e tempestivo. A tal scopo, puoi richiedere assistenza tecnica e commerciale via ticket o telefono e puoi sfruttare due soluzioni per ricevere una gestione prioritaria delle tue richieste e un’analisi specifica del tuo CMS: Assistenza Plus e Web Genius.

Personalizzazione

Il mercato degli hosting è molto competitivo ed è probabile che, confrontando le caratteristiche di base dello stesso piano, siano simili tra i vari provider. Quello che conta per fare la differenza sono quindi i servizi aggiuntivi da abbinare ad ogni soluzione.

Come rendere la soluzione hosting più performante grazie ai servizi aggiuntivi

I servizi aggiuntivi sono dei veri e propri salvavita perché permettono di migliorare le funzionalità sia in caso di soluzioni condivise sia in caso di soluzioni dedicate.

Esempi di servizi aggiuntivi per gli Hosting condivisi possono essere: backup aggiuntivi per web e posta, spazio di posta aggiuntivo, protezione antivirus in tempo reale, IP dedicato e soluzioni di disaster recovery.

Esempi di servizi aggiuntivi per Cloud Server possono essere: backup giornaliero, soluzioni di storage, strategie avanzate di backup e disaster recovery, licenze Plesk e Microsoft.

Quale pannello di gestione utilizzare?

Plesk

Il pannello Plesk presenta un’interfaccia grafica gradevole e completa, combinando una gestione dei servizi semplice ed intuitiva, pur non disponendo di particolari competenze tecniche o informatiche. Si adatta perfettamente a piattaforme Windows, Linux Debian, Linux Centos e simili ed è un pannello che viene mantenuto in aggiornamento costante.  

Le licenze Plesk hanno prezzi contenuti che variano in base al numero di domini e di servizi che si vogliono ospitare.

cPanel

cPanel è la principale alternativa al pannello Plesk che offre la gestione di domini illimitati sul server in cui viene installato con un costo però decisamente più elevato rispetto a Plesk.

L’interfaccia admin è completa e permette di svolgere qualsiasi funzione senza dover per forza disporre dell’accesso via SSH mentre l’utente finale ha a disposizione un pannello meno completo ma pur sempre intuitivo.

Pannello Manager Shellrent

Il Pannello di Controllo Manager è un’area messa a disposizione a tutti i clienti Shellrent, attraverso cui gestire da un’unica interfaccia comoda e intuitiva tutti i servizi come domini, web hosting, Cloud Server, caselle PEC e molto altro.

Tra i vantaggi del Pannello Manager:

  • Effettuare ordini di acquisto e rinnovo in pochi semplici click;
  • Gestire i DNS e i nameserver di un dominio;
  • Effettuare l’upgrade dei tuoi servizi, aumentando le risorse;
  • Accedere ai dati FTP:
  • Gestire il database MySQL con phpMyAdmin;
  • Visualizzare e scaricare tutte le fatture;
  • Analizzare le statistiche sui servizi e sulle risorse utilizzate;
  • Aprire ticket di assistenza per essere supportato dal nostro team.

Il Pannello Manager è perfetto anche per i clienti Reseller che potranno gestire i siti dei loro clienti direttamente da un’unica interfaccia, con la possibilità di creare accessi dedicati ai clienti finali. Per i Reseller, come accennato in precedenza, il Pannello Manager sarà fornito in modalità white label per offrire l’opportunità di personalizzare URL, logo, colori, footer per dare visibilità esclusiva al tuo marchio.

Creazione del sito web: come scegliere tra HTML, CMS e Site Builder

Un sito web può essere realizzato secondo diverse modalità, in primis scegliendo tra sito web statico, utilizzando il codice HTML, e sito web dinamico, sfruttando i CMS o i Site Builder.

Sito web statico

Un sito internet statico è composto da pagine web in formato .html che vengono aggiornate manualmente mediante software specializzati per poi essere caricate online sfruttando client FTP come FileZilla.

Un sito statico presenta ovviamente punti di forza e di debolezza. Tra gli aspetti positivi troviamo sicuramente la maggiore sicurezza in quanto il codice html è più difficile da bucare; al contrario, la debolezza riguarda la difficoltà di aggiornare le pagine web, sia per le lunghe tempistiche sia per le competenze necessario in ambito sviluppo web.

Sito web dinamico

I siti web dinamici rappresentano indubbiamente una forma più evoluta in quanto tutti i contenuti del sito web come pagine o immagini si trovano all’interno di un database e sono conservati in tabelle interrogate attraverso un linguaggio di programmazione che li collegano al sito.

Il principale punto di forza di un sito web dinamico risiede sicuramente nella velocità: aggiornare il sito sarà più semplice e immediato, con una maggiore fluidità nell’operazione.

I siti web dinamici hanno preso il sopravvento anche grazie allo sviluppo dei CMS, sistemi di gestione dei contenuti che consentono di creare pagine, caricare contenuti multimediali e in generale di gestire il sito in modo più immediato, senza necessità di particolari competenze tecniche.

Un’alternativa ai CMS sono i Site Builder, editor avanzati che ti consentono di realizzare un sito web ordinato e ottimizzato per la SEO grazie all’ampia possibilità di personalizzazione.

Come migliorare la velocità di un sito web?

CDN

Per migliorare le prestazioni del tuo sito web, potresti attivare una CDN (Content Delivery Network), ovvero sfruttare un sistema di cache dei contenuti attraverso una rete di server dislocati a livello globale che hanno il compito di ridistribuirli localmente.

Grazie alla nostra partnership con una delle più diffuse CDN, i nostri clienti hanno la possibilità di attivare Cloudflare in un solo click dal pannello Manager.

Quali sono i vantaggi di una CDN come Cloudflare?

  • Migliore tempo di caricamento del sito web: grazie alla ridistribuzione locale, le richieste di contenuti saranno elaborate con la stessa velocità in ogni parte del mondo.
  • Minore carico sul server: sarà possibile gestire molti più utenti in contemporanea.
  • Sicurezza più elevata: offre un sistema di identificazione delle minacce, bot e malware per bloccare preventivamente eventuali attacchi.
  • Protezione dagli attacchi DDoS: possibilità di un’enorme banda disponibile per resistere ad attacchi massicci.

TTFB

Il TTFB (Time To First Byte) misura il tempo che trascorre affinché il browser riceva il primo byte di dati dal server e, in sostanza, determina il livello di responsività di un web server o di altre risorse in rete che si traduce nel tempo necessario per visualizzare la pagina.

Google PageSpeed Insight consiglia di mantenere il TTFB intorno ai 100 ms.

Last but not least: il glossario del web hosting, termini utili da conoscere

Ci sono dei termini che dovrebbe conoscere chiunque si avvicina al mondo dell’hosting o più in generale del web. Ecco in parole semplici quei termini che sentirai con maggiore frequenza.

DNS

DNS (Domain Name System) è il termine utilizzato per indicare il sistema che traduce, tramite query, i nomi di dominio in indirizzi IP e restituisce il sito web desiderato. È in sostanza lo strumento che ti permette di digitare, ad esempio, www.sito.com invece che una lunga stringa di numeri.

Indirizzo IP

L’indirizzo IP (Internet Protocol) è una stringa numerica che identifica in modo univoco il sito web. Se gli utenti digiteranno il nome di dominio sul motore di ricerca, le macchine troveranno il sito web tramite l’indirizzo IP.

Uptime e Downtime

Il termine uptime indica il lasso di tempo in cui un server è online e lavora ininterrottamente alla massima operatività rendendo accessibili e navigabili i siti web ospitati al suo interno.
All’opposto troviamo il downtime, che indica l’intervallo di tempo in cui un servizio non è operativo a causa di guasti, manutenzioni o altro.

FTP

FTP (File Transfer Protocol) è il protocollo utilizzato per contenere e trasferire dati e contenuti su un sistema client-server. Per metterti in contatto con il server è necessario un client come FileZilla per effettuare operazioni di upload e download fi file, di cancellazione o nominazione di file, creazione di nuove cartelle e navigazione di directory.

SSL

SSL (Secure Socket Layer) è un tipo di crittografia che consente una connessione sicura tra client-server e tra utenti-browser con lo scopo di proteggere le informazioni trasmesse. Ad esempio, in un eCommerce che prevede transazioni, è necessario che venga applicato un certificato SSL per garantire una gestione sicura dei pagamenti. Per capire se un sito è protetto da SSL basterà verificare la presenza del lucchetto nella barra degli indirizzi: se non compare, è facile che il browser notificherà all’utente l’avviso “non sicuro”, per metterlo a conoscenza della mancanza di una adeguata protezione durante la navigazione.

Il funzionamento è molto semplice: durante una comunicazione di dati tra client server e server web, quest’ultimo invia il proprio certificato digitale al browser che ne verifica la validità e, in caso positivo, avvia la connessione sicura. 

Database

Il database, spesso indicato come DB da chi opera nel settore, è una vera e propria banca dati, utilizzata per archiviare contenuti e informazioni in maniera strutturata.

MySQL

MySQL è il principale sistema di gestione di database relazionali Open Source, solitamente abbinato agli hosting Linux.

HTML

HTML (HyperText Markup Language) è un linguaggio di markup utilizzato per definire la struttura di una pagina web. Viene spesso abbinato al CSS.

Redirect 301

Il redirect 301 indica che il contenuto è stato spostato in modo permanente: la richiesta viene quindi reindirizzata al nuovo URL.

Errore 404

L’errore 404 indica che il file o il contenuto è stato rimosso permanentemente e quindi non c’è più alcuna corrispondenza con la ricerca effettuata.

Errore 502

L’errore 502 Bad Gateway identifica la riposta non valida dal server. In genere, quando un server è sovraccarico o vittima di attacco DDoS non ha più memoria disponibile per visualizzare la pagina web e, per tal motivo, andrà a restituire l’errore 502.

Attacco DDoS

Acronimo di Distributed Denial of Service, l’attacco DDoS è condotto con lo scopo di rendere irraggiungibile un sito web, inondando il server di richieste di connessione.

CMS

CMS (Content Management System) indica un generico software che supporta gli utenti nella creazione, modifica e gestione dei contenuti di un sito web, specialmente per coloro che non possiedono competenze di programmazione avanzate. L’esempio più popolare è WordPress, che con la sua interfaccia molto intuitiva consente di gestire ogni aspetto del sito web, personalizzandolo sulla base delle proprie preferenze.

Crawler

I crawler sono degli script automatici che scandagliano in maniera periodica i vari contenuti sul web con l’obiettivo di fornire all’utente informazioni aggiornate, creando una struttura di contenuti ben organizzata sui motori di ricerca.

In conclusione

Speriamo che questo articolo ti sia d’aiuto per orientarti meglio nel marasma di informazioni sull’argomento web hosting: scopri nel dettaglio il nostro ventaglio di servizi, confrontando soluzioni condivise e dedicate, ognuna studiata ad hoc per garantire al tuo progetto web affidabilità e performance elevate.

Autore Giada Mazzucco

Note sull'autore
Marketing Assistant - Appassionata di scrittura e amante della comunicazione digitale, in Shellrent supporta le imprese nell’identificazione delle soluzioni ideali in materia di hosting, cloud e infrastrutture IT
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